CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Archivi per il mese di “settembre, 2008”

Un’altro giorno è andato …

Un’altro giorno è andato un’altra musica è finita … Così Francesco cantava anni fa, e lo canta ancora per fortuna. Anche questa sera ho fatto un giro però questa volta mi sono lanciato. Ho aggiunto dei commenti a cose e situazioni, che mi son parse intriganti.Piano piano, passo passo uscirò dal bosco. Non so se sono stati bene accetti o meno. Vedremo in futuro.

Domani si ricominica e anche duro, come diceva RobyKawa: " Con quella lì ti auguro di trovare lungo e duro come la coda del canguro".

Un vero amico, ahh fuori da ogni schema e per ora anche fuori dalle galere, spero!

Buona notte blogger

Noi quelli del ’54 non lasciano indietro gli amici.

Annunci

Pensiero Stupendo

Dopo una cosa un po’ pesante passiamo ad argomenti più lievi.

Introduco la rubrica:  PENSIERO STUPENDO. (Stralci da EPIFENOMENOLOGIA DI VECCHI SPORCOU" Tomo I° – Vol. IV° – Lazzi, frizzi, c..zi e mazzi del Pazzificio -ed LA VENERANDA, praticamente trovabile solo in quato blog. Senza Prezzo)

Premessa, vivo la maggior parte del mio tempo in ufficio e in viaggio (pendolare) quindi il pensiero stupendo è promanazione e "longa manus" del "Pazzificio".

Siamo in 21 (Età massima anni 58 – minima anni 27) di quelli 2, dicasi 2 donne e questo dopo 10, dicasi 10 anni, di predominio assoluto maschile. Presento dunque i personaggi di questo teatro (Non siamo in cerca d’autore, noi siamo gli autori):

1) Il Passator Cortese, 2) Il Dauno, 3) Grazie di Esistere, 4)Il Lupo, 5) Slurp, 6) Ma che c’avimme a fa’, 7) Fra’… che te serve; 8) Brontolo, 9) Tuppe Tuppe Marescia (detto Tuppe),10) Milan !!, 11) F12 ( fattore del più grande disastro informatico affrontato dal Pazzificio), 12) Il Basilisco, 13) Il Biondo, 14) Il Giovine di Studio, 15) Capehorn, 16) Il Capo, 17) GiocaGiuè , 19) Vita Smeralda, e le due fanciulle 20) Milady, 21) Vèeramente!

Bene avete conousciuto tutti, andiamo a cominciare.

PENSIERO STUPENDO di Settembre

Il Pazzificio – interno giorno, si parla di donne e dal momento che delle due fanciulle,non vé traccia, si va di grasso.

Capehorne: – Passator Cortese, ma te la immagini una venti-venticinquenne bella tosta, da maialata …

Passato Cortese – Nooo, lascia stare  … il solo pensarci, mi viene da piangere !!

Chi ha orecchie intenda

Noi, quelli del ‘ 54 che non lasciano indietro gli amici.

A Che punto è la notte …

Perso , nella notte persa, mi sono domandato: a che punto è la notte ??Il richiamo ad F&L, è quasi automatico e gli autori e il libro, per me sono un "must".

Dicevo della notte (E’ vero scrivo e sono le 14,30, ma dopo la notte persa almeno un po’ di nanna …) In questi pochi giorni di vita "splinderiana", mi sono accorto che qualcosa è cambiato. Sono diventato un "cercatore". Giro tra i vari blog, erco spunti e occasioni per le mia riflessioni. Usmo le tracce come il lupo che annusa, guarda, se ne va, torna indietro, poi improvvisamente sparisce. Poi arriva e ti azzanna. "Esne lupus ?". Forse ma per ora mi limito al mio territorio e a guardare glia altri. Alcuni blog sono molto belli per originalità, freschezza di proposte, impaginazione. Altri scivolano sul carrello della mia più perfetta indifferenza. E’ vero, pago la giovinezza del caso, la tassa d’entratura, sono uno sconosciuto e poi debbo capire ancora quali siano le regole che governano questo mondo. Eppure qualche nervetto scoperto l’ho già toccato. Ma sono pronto al dialogo, all’incontro. Poi se arriva l’amicizia bene.

Già l’amicizia. Sono un poco diffidente all’inizio, forse perchè sento ancora sulla pelle le bruciature che mi sono preso in precedenza. Forse ho posto in esse troppe aspettative, troppe attese e non sempre sono state attese. Ebbene sì, diffido.Allora l’occasionale visitatore potrebbe obbiettare "ma che senso ha un blog ?". Mi do un’occasione in più per uscire dal solito circolo casa, ufficio casa.Nella mia ricerca mi sono imbattuto in due aspetti che da una parte non pensavo e dall’altra non conoscevo.

"Non pensiero": il sesso.

 In rete c’è di tutto e di più, ma mai più avrei immaginato che uno potesse creare un blog solo per introdure link che rimandano a siti che permettono la visione, gratis o a pagamento, di materiale porno.Il fatto che uno smanetti per farsi un blog porno a me sta bene. C’è libertà di opinione, di espressione ed tu ti esprimi. Posso non condividere, però ho l’obbligo di rispettare.Ciò che mi sfugge è  "Cui prodest ?". Mi dà l’impressione di aver di fronte una persona che non ha capacità di creare, soldi da investire, responsabilità da affrontare.  Più semplice sfruttare la rete e ciò che ci si trova. Organizzare un "robo" e via. Ci saranno anche motivi economici, perchè un certo ritorno sicuramente ci sarà, però sento che qualcosa mi sfugge.Chi sa parli e mi spieghi. Grazie.

"Non conoscenza" :  ANA.

Dire che è la moglie dell’ano e scriverlo anche, è perchè adesso, ora, mi voglio male e insulto la mia e la tua intelligenza, o improvvido lettore. Riconoscere in quelle tre lettere la porta per l’esplorazione del "B side" ?? Forse e allora assumiamo la postura da "Vecchio Porco bavoso" e via verso più grandi avventure.Puntualmente "Sbam !! Sbam !!" un dritto ed un rovescio e ti ritrovi nel mondo: ANA = ANORESSIA.Il risveglio è duro dopo due "pappine" così. Già la grafica è l’atrio dell’angoscia. Fondo nero i colori sono violenti e acidi (Di norma verde, rosa,rosso declinati a mille) e poi i contenuti. Al di là dei consigli tecnici (Come non mangiare e vomitare ed evaquare sino allo sbocco di sangue), ho letto solo e grande solitudine, angoscia perdita del se e del mondo circostante. Rincorsa verso miti, immagini, fantasmi che alimentano solo la distruzione.Siamo è vero nel mondo dell’immagine. Dobbiamo apparire e non importa se ciò che appare non è il nostro reale. Costruiamo una falsa immagine di noi e a questa ci aggrappiamo per mostrarci al mondo. E questa falsa immagine si sovrappone e diventa nella nostra mente realtà e l’immaginazione, l’avatar di noi siamo noi stessi immaginati. Quando ho scritto queste cose l’orologio dell’ufficio segnava le 03:57 e quindi i pensieri stavano andando a mucchio.Però la sensazione che lo scollamento dal SE esista in questi giovani. Non sono uno psichiatra, e non ho titoli accademici per facili diagnosi. Però sono un padre, con prole adolescente. Forse non questo problema, ma l’opposto. La gola è tentatrice e poi è figlia di tanto padre (Quasi 2 mt per + di 100 kg) ed imporasi è difficle. Ma questo distacco è possibile che si sia manifestato e mia moglie ed io non ci siamo accorti di nulla.Io sono stato educato a valori e principi nei quali affonda l’educazione della mia famiglia e di quella di mia moglie. Questi cose le abbiamo o proviamo sempre a trasmetterle anche alla figlia. Sono validi, come lo furono per noi oppure … Siamo stati chiari, esaustivi e persuasivi, siamo stati, siamo esempi viventi di quello oppure … Già, oppure …

Poi uno dice che si butta a sinistra/destra.

Noi quelli del ’54 non lasciamo indietro gli amici.

Buona notte

Sarà che il Toro ha perso, sarà che stò rincoglionendo, sarà che domani è lunedì e ricomincia la solita solfa, però vengo a tutti voi con le lacrime agli occhi.

Ho scritto "28 settembre" di Moglol – Battisti.

Che onta, che vergogna, che disonore. Era "29 settembre" dei sunnominati ai quali chiedo scusa e perdono del misfatto.

In più dovrò, col capo cosparso di cenere recarmi a Canossa (Mia moglie) perchè domani è il suo onomastico, e avrei dovuto associare immediatamente i due fatti. Il secondo naturalmente  è il più importante..

"Crimini Italiani" mi sta attendendo.

Buona notte a tutti.

Noi, quelli del ’54 non lasciamo indietro gli amici.

P.S. Di Corto maltese ne riparleremo ancora, giusto llauraa.

 

Lo sapevo ….

Lo sapevo. Mi hanno scoperto. Prima la moglie

– Ma sei ancora davanti a quella tasteira …. Ma cosè ? ….Cosa fai ?? … Un blog ?? (Sguardo interrogativo) E’ come MySpace ??

– Sì, penso di sì

Bravissimo (Senza mani sulla testa, anche perchè io di capelli ne ho ancora tanti e se serve farsi un cuscino son quì, al prossimo taglio me li faccio mettere da parte). Mi raccomando mandami l’account così ti commento.

Bene penso io, e così detto e fatto. Anche lei detto e fatto.

Poi quindici minuti fa la figlia.

– Cosa cerchi? Che roba è? Splinder mai sentito!!

Piccola spegazione e breve sondaggio sulle sue conoscenze informatiche.

– A sì bene e chi è sto’ tipo ? Ma papy ha la tua età … Fammi leggere cosa scrive sto’ quì (Il decerebrato,penso) ? ma questo … sei tu !! (Aria di sospetto ) A così hai un blog (Aria commiserevole) e .. bravo. Che ti devo dì… continua. Però lo avevo capito già dalle prime due righe.

Bugia pinocchiesca, non sapeva chi fossero i vippotti e le velonze, cosa significa ennumeri, però i sospetti, secondo me li ha avuti al momento dei CD di Guccini, infatti in aggiunta (Veloce veloce)

– Li vuoi mica indietro, perchè …

– Non sono tuoi !! (Ho tuonato)

– Sì… vabbè, però non lo ho ancora ascoltati bene,bene, capisci, cioè …. (bacio e ribacio).

Sì ho capito che non li rivedrò più.

– Poi scusa , Corto Maltese .. ti sei tradito !! AHHHH, ma non ho letto che c’è scritto Carlo, che vipps che sono. Ah non convolgermi nei tuoi pensieri e parole.

A questo punto illuminazione, oggi è il " 28 settembre" di Mogol – Battisti, cantano gli "Equipe 84 ".

Questo è il mese del decimo anniversario dalla scomparsa di Lucio Battisti. Conto gli anni a spanne e mi intristisco.

Un po’ perche Lucio non c’è più e un po’ tanto perchè sono andato indietro parecchio. E la mente fa brutti scherzi, "Mi ritorni in mente", "7 e 40", "La canzone del Sole" etc…

Piccolo e lieve stato depressivo superato con un respiro profondo. Maledetta memoria a volte vorrei non averla proprio. Storie vecchie primi ardori giovanili, prime essudazioni ormonali. Tropo tempo è passato e poi lei ha la mia età. Non tutti vivono gli stessi momenti con la stessa emotività. Lasciamo perdere.

Noi, quelli del ’54 che non  lasciano indietro gli amici.

Passata la sbornia

Dicevo, passata la sbornia emozionale del primo giorno mi trovo quì davanti al mio PC a pettinare bamboleeeee !!!

Lo so non sono ancora del tutto sveglio e quindi, data l’età, le precarie condizioni mentali che mi contraddistinguono alle 10,20 del mattino di domenica, non sono quello che si dice "Pronto all’uso".  Oggi domenica dedicata ad una visione moderata di TV, cercherò una partita di rugby (Il satellite aiuta), tiferò Ferrari ma con moderazione e signorilità. Vedrò almeno la partenza (Ho esternato il dicktat a tutta la famiglia), poi un giretto su Splinder. Pizza, un bel giallo in TV e prima di dormire continuo con un libro giallo e la lettura di "Crimini Italiani " – Einaudi ed. mi stà attendendo. Già pronto all’uso Omicidio al Savoy – Sjowall – Wahloo (Tralascio le dieresi sulle vocali) Sellerio ed. e poi … si vedrà.

Bon … un po’ di pubblicità me la sono fatta, amici e parenti sono stati avvisati, che dire Buona domenica a tutti.

Noi quelli del ’54 non lasciano indietro gli amici

Secondo tentativo

Tento per la seconda volta di rendere visibile il blog!!

Mi faccio gli auguri da solo, se ce la fò bene,in ogni caso…. doccia!

Alla prossima.

Quelli del ’54

Noi quelli del ’54 non,lasciamo indietro gli amici. Quelli del ’54 sono i figli della ricostruzione e ancora adesso, visto che l’arte l’hanno appresa ricostruiscono ogni giorno questa Italietta di vippotti, velonze,calciobimbi nani e ballerine e lo faranno per ennumeri (Sentito il vento che spira da Arcore…). Quelli del ’54 che hanno giocato con le figu a muro a mazzetto e a lancio. Quelli del ’54 che hanno giocato con le biglie a buca,spanna o bocciare (Si usano solo gli indici, non trassiamo). Quelli del ’54 che hanno portato i calzoni corti (Alla zuava d’inverno, almeno quello …) fino in terza media. Quelli del ’54 che per la rivoluzione del ’68, non avevano nulla da mettere e poi trasudando testosterone, come cinghiali, avevi il tempo di gridare "Viva Marx, viva Lenin, via Mao ". Ma quando mai, avevi il tempo per il basket, il rugby e cominciavi ad usmare la "bignola". Quelli del ’54 che hanno scoperto l’eskimo e le Clark, anzi le Gasparotto (costavano meno e fungevano lo stesso) e allora sì che avevano qualcosa da mettersi, ma è arrivato il ’77 e le macchie rosse sulla pelle non erano eruzioni acnee o eritemi giovanili, ma fori di pallottole.Quelli del ’54 che negli anni grandi hanno visto e sentito i "Santana", i "Genesis" (Ancora con Peter Gabriel) al "Ruffini" di Torino, ed era come Woodstock (visto e rivisto anche il film). Quelli del ’54 che hanno urlato e cantato come matti ai concerti di Guccini e ne hanno profuso a piene mani con i figli (Ricevendone prima conati di vomito, poi non riesco più a trovare i CD, perchè sequestrati e frustati con ardore adolescenziale dalla prole). Quelli del ’54 che ascoltano e cantano anche se stonati ancora adesso: P.F.M., Il Banco, i Nomadi e De Andrè (Con il vate di Pavana, un gigante) e che basiscono a sentire questi quattro spernacchiotti che muovendosi peggio degli oranghi (creature meravigliose) sostengono di cantare. Quelli del ’54 , che hanno visto morire un secolo e nascere un millennio. Quelli del ’54 che hanno il pudore di confessare di aver vissuto, perchè hanno ancora un po’ di pudore. Quelli del ’54 che si emozionano per l’arcobaleno, che stupiscono per un’alba o un tramonto.Quelli del ’54 che si vergognano un poco delle loro emozioni e credono che i sentimenti, i valori della vita debbano essere trasmessi alle generazioni a seguire e poi si pentono amaramente di averlo fatto, quando i loro figli per queste emozioni, valori, sentimenti vengono sbeffegiati (Purtroppo ne sono stato attonito testomone). Quelli del ’54 che hanno superato il Capo Horn della propria vita e adesso di bolina o di gran lasco navigano sul finire dell’estate del proprio esistere. Quelli del ’54, che meno male che abbiamo ancora due stagioni piene e speriamo di godercele. Quelli del ’54 che nel primo sabato pomeriggio dei propri 54 anni decidono di aprire un blog. Scrivere dei fatti e/o commentali. Aprire la porta ad altre persone, ad altre idee, al confronto o semplicemente sfogarsi. Urlare nel mare magno della rete il proprio sconcerto, la propria rabbia,frustrazione, incazzatura. Servirà, non servirà? Non lo so e sinceramente, non sono così goloso di ricevere nè lodi sperticate, nè dure reprimende. Io scrivo, mi misuro con il mezzo e se quello che faccio non ha riscontro per gli altri, bèh ha riscontro per me. Pare bizzarro che per uno che non ama particolarmente il mare, ma adora la montagna, chiamarsi, soprannominarsi "CapeHorn". Lo ripeto ho svoltato i 50 anni e poi il mio avatar è Corto Maltese (Un profondo inchino a Pratt) e quindi ho svoltato e anche queste poche/troppe righe sono una svolta.

Noi, quelli del ’54 non lasciamo indietro gli amici.

Navigazione articolo