CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Ordinaria cittadinanza

Cari ospiti, avete mai avuto fretta !! Ma fretta, fretta ! Di quelle, che vorresti che fosse già finito tutto. Bhè oggi pomeriggio, avevo fretta, ma frettafretta. Devo passare al bancomat, perche devo fare gasolio, poi alcune commissioni e i contanti servono e poi, e poi ho fretta. Arrivo davanti al bancomat; occupato da un tizio che sta facendo diecimila operazioni. Spinge pulsanti, digita psw e poi schiaccia tasti e ritorna a digitare psw e intanto profferisce oscure parole, gesticola e ritorna a digitare psw. Poi improvvisamente si blocca e comincia a fissare lo schermo del bancomat con uno sguardo fisso, ipnotizzato da quel lucore verdognolo. Alzo lo sguardo in cielo e spero che da quello squarcio tra la nuvolaglia grigia, che fa intravedere un fazzoletto d’azzurro, esca una saetta, una sola ma precisa ! Vicino a me un signore distinto, che presumo abbia fretta come me, ma per diverso motivo. Nelle mani tiene un bastone, di quelli con l’impugnatura anatomica. Lo vedo che fatica sulle gambe; anche se pur con un’età avanzata, si mantiene dritto, lo sguardo limpido, di chi ha attraversato le stagioni e quelle non l’han piegato. Il suo sguardo più il tempo passa, più si corrusca e il nervosismo, il suo ed il mio, cresce. Ci guardiamo e ci capiamo. Son già pronto a zappare simpaticamente le adenoidi al ravanatore compulsivo del bancomat, giusto quel tanto, che dopo possa respirare meglio e, irrorare vieppiù le anse cerebrali. Il signore accanto lo vedo farsi lievemente paonazzo e capisco in un attimo che con il bastone proverebbe una gioia immensa a devastare il ravanatore e più propriamente i luoghi fisici, i di lui, più cari. Finalmete Lui, si scuote dalla momentanea (dubito) letargia che lo aveva colpito e guardandoci con con occhi tra lo spento o per le troppe canne o per il troppo fissare lo schermo del bancomat si allontana, strascicando i passi. Faccio passare avanti il signore distinto. Quegli, scuotendo la testa, mi sussurra: – Vada lei, c’era prima. –  Scuoto la testa con forza e con un sorriso lo invito e quasi a malincuore, lui accetta. Pochi minuti il tempo della digitazione, ritira i soldi e la ricevuta e con passo leggermete claudicante, ma con la schiena dritta se ne va. Non senza far mossa di togliersi il cappello a mo’ di saluto. Cose di altri tempi.

Però mi son domandato, ma perchè ci sono in giro  tanti imbecilli a piede libero e pochi uomini, ?

Noi, quelli del ’54

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15 pensieri su “Ordinaria cittadinanza

  1. denise82 in ha detto:

    ..proverbio vuole che la madre degli imbecilli sia sempre incinta..
    Ecco una risposta al tuo dilemma!
    ;-)))
    un saluto!!!

  2. LostDoll in ha detto:

    che caso… io ieri, al supermercato, nonostante la fretta, ho fatto passare avanti una signora che aveva più o meno la mia stessa spesa. e lei, accettando a malincuore, non ha dimenticato di ringraziarmi l’ennesima volta e di salutarmi prima di andare via. siamo signoRI quindi anche noi?!

    😉

  3. capehorn in ha detto:

    @ Denise82 = Non solo è sempre incinta, ma figlia come una criceta ninfomane
    @ DoLLy = La signorilità non ha un confine preciso e colpisce ogni ceto sociale. Non come l’influenza, ma quasi
    CapeH

  4. thecicken in ha detto:

    Io ho sempre fretta.
    Ma SEMPRE SEMPRE!!!
    sigh

  5. thecicken in ha detto:

    Io ho sempre fretta.
    Ma SEMPRE SEMPRE!!!
    sigh

  6. denise82 in ha detto:

    ahahahahhah!
    criceta ninfomane?!?!?!
    ahahahhahahah!

  7. RedPasion in ha detto:

    io ho fretta sempre
    ma ho il tempo di guardare negli occhi le persone
    questo piacere ancora il tempo non me l’ha tolto…

  8. capehorn in ha detto:

    @ thecicken = Eppure sapessi com’è bello il tempo della lentezza.

    @ denise82 = :-))))

    @ RedPasion = Il tempo per alcuni è un bene che si centellina, come un buon vino.
    Ebbrava la nostra somellière.

    CapeH

  9. thecicken in ha detto:

    è proprio perchè lo so che mi dispiace dovere andare in fretta!!!!!!

  10. llauraa in ha detto:

    oddio, quanto detesto le persone lente!!!!! 🙂

    Buongiorno, questa volta non è una buonanotte ma è un buongiorno…

    Laura

  11. capehorn in ha detto:

    @ llaura = essere lenti è cosa buona, esserlo sempre e comunque diventa fastidioso e procura desideri malsani a chi subisce una lentezza non voluta.
    CapeH

  12. anneheche in ha detto:

    E’ capitato anche a me.
    Un post molto profondo, amico mio.

  13. CurlyzTerron in ha detto:

    una domanda che aleggia nell’aria dalla notte dei tempi e non ha ancora ricevuto risposta!
    P.s. “ravanatore compulsivo del bancomat”…m’hai fatto morì! 😀

  14. dormisepolto in ha detto:

    Carlo… accetta anche un’altra prospettiva…
    Forse siamo noi che non sappiamo più aspettare; forse siamo noi che pretendiamo che gli “altri” abbiano i nostri tempi; forse siamo noi che non sappiamo chiedere “ha bisogno di aiuto?”…. forse siamo noi…
    e non basta il cenno di un cappello….

  15. capehorn in ha detto:

    @ anna = gli esempi purtroppo aumentano

    @ CurlyzT = i ravanatori si moltiplicano in progressione geometrica.

    @ Dormis = quando hai frettafrettae e pensi ai tuoi tempi, il cenno di un cappello può farti mutare i tempi

    CapeH

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