CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Il Terzo Tempo – parte 1°

Cari ospiti, amici e sodali della naturale ovalità di questo mondo e dell’altro, benvenuti.  Continuiamo la disanima dei fatti, precisamente quelli susseguenti all’agone amoroso tra i due piccioncini, lemma invero non indicato per argomentarne le sembianze, ma atto a significarne la loro situazione sentimentale.

Dopo la fatidica maratona amorosa, consumatasi per un giorno e una notte intera e che ci aveva scoperto, all’alba del terzo giorno con un ramo di dura quercia ormai finemente intarsiato dallo Gnomo e sul quale come in un’epopea, degna della migliore tradizione induista, si dipanava la storia intera dei ripetuti congressi carnali. Ora quello stesso ramo, ora odoroso di resine protettive, fa bella mostra di se sulle pareti dell’Hostaria, epifanico indice degli sforzi fisici profusi, onde saziare elementari bisogni fisici, che hanno sortito l’effetto di rinsaldare un desiderio sentimentale, che come fuoco sotto la cenere, covava da qualche tempo e come improvviso piroclasto ha deflagrato in tutta la sua potenza. Alcuni, al guardar il fallico emblema, non si sottraggono a maligne esternazioni, tali da denigrare il fatto ma Ovale, forte dei suoi, indimenticati 700 kg di pura cattiveria, ha già mostrato al popolo tutto, che non bisogna assolutamente denigrare; piuttosto stupirsi e aspirare a raggiungere tale ardua vetta. Infatti dopo essersi masticato un paio di disavveduti avventori, che avevano osato mettere in forse l’agone, ora ha raggiunto lo scopo. Solo ieri alcuni hanno portato sciarpe e magliette e pensando di passare inosservati hanno toccato il sacro simbolo, sperando in benefici effetti erettili. Il Lallo sorveglia attentamente che nessuno provi ad allungare le mani. E’ una settimana che non si nutre ed è nervoso, quindi “ ‘sté tenti.” Ci si accingeva ad approntare le mense, nei giorni appresso, quando con un boato la porta dell’Hostaria si spalancò e l’immane figura del Tony, si appalesò in tutta la sua imponenza. Calò un silenzio artico, persino il gagliardo garbino, che fino allora mugghiava con insistenza, tacque. L’attesa degli eventi, si fece spessa e qualcuno ne approfittò per tagliarne alcune fette per sgranocchiarle in attesa del pasto principale.

Il Tony esordì con cavernosa potenza : – CIBO !! –

JeanPierre, contando sulla laurea in veterinaria, formulò immediatamente la diagnosi: – E’ in ipo di tutto! Da mangiare e bere subito, prima che si accasci al suolo come onusto carpine. –

Presto fatto, passammo agli antipasti: un mezzo Dolce di Parma, un Felino intero, una “burnia” di peperoni al brusc, una di tomini elettrici e una al verde, una pentola di “finanziera”, una di insalata russa e due plateau di viteltoné, sott’oli e sottaceti vari, kg 2 di acciughe sott’olio. Intanto nella pignatta a bollore furono cotte cinque dozzine di agnolotti al “plin”, una mezza chilata di taijarin e gnocchi alla bava (un quarto di forma di fontina rigidamente valdostana perse la vita nell’ingorda imballatrice). Non contento richiese due spaghi ajo, ojo e peperasta abbondante per sgrassarsi la bocca. Intanto occhieggiava gli spiedi e scofanatosi un’oca, gradì solo due stinchi di maiale, ma fece inverno tra le verdure, soprattutto con la ratatouille. Iniziò ad avere i primi cedimenti con il gorgonzola, che sosteneva: mai mangiare prima del grana.

      Bravo merlo – sussurrò il Prode Prodiero – mai prima di averne mangiata mezza forma di grana. –

L’uomo sorrise e continuò la scofanata infinita. Per cedere dopo la polverizzazione della Saint’Honoré a due piani. Il secondo lo terminò con fatica, anche perché, protervo, la volle intervallare con l’assunzione di una crostata ai mirtilli di mq 2,5. Di pintarde che accompagnarono il pasto, oramai ne rimaneva che solo lo sterminato cimitero.

Il sicofante con occhio spento e oramai trigliato, ingurgitò in un impeto disperato una mezza di sgnappa aromatizzata con un composto segreto, frutto delle alchemiche ricerche del nostro cappellano.

Si levò un urlo selvaggio – Si aprano porte e finestre, tutti sotto i tavoli, si salvi chi può !!!

Tony, colto da peristalsi, aprì la bocca ed emise un boato tale, che rese il tavolo su cui aveva consumato la sua colazione, da onesto e umile fratino, in fiammeggiante e pomposo rococò spagnoleggiante. Le pareti tremarono, ad alcuni caddero baffi e barba dal gran calore che si era generato nell’ambiente. Altri ritrovarono il colore naturale dei capelli, ad altri fu eseguito, gratis, un lifting facciale. Molti ebbero danneggiati i timpani e l’aria ionizzata forzatamente aprì tutti i polmoni di tutti i presenti e altri e più incredibili, quanto improbabili accadimenti, avvennero.

Marat (Morto nel bagno), terminata la terribile bufera, profferì le tragiche parole, che tutti noi non avremmo voluto ascoltare: – Ma, si può sapere, cosa è successo nel fienile? – e accompagnò le parole con un sorriso beffardo.

Il Tony aprì un occhio, quello meno trigliato dei due: – Spetta che ti racconto ~.

 

Le fanfole continuano, siate vigili.

 

Noi, quelli del ‘54

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29 pensieri su “Il Terzo Tempo – parte 1°

  1. azalearossa1958 in ha detto:

    ehm… io ho deciso di prendermi una guardia del corpo, nel caso il soggetto passasse per di qua…

  2. capehorn in ha detto:

    @ azalearossa1958 = non ti preoccupare. Abbiamo chi lo tiene ben d’occhio e le sue intemperanze sono monitorate costantemente.
    Con la Teresona in giro, ha paura della sua ombra.

  3. capehorn in ha detto:

    @ azalearossa1598 = il simpatico animaletto l’hai trovato nel Tide ?
    Oppure ne fai allevamento per diletto ?

  4. CurlyzTerron in ha detto:

    apperò…vi tenete leggerini, eh?!
    Ciao caro!

  5. capehorn in ha detto:

    @ Curlytz = la mortazza è stata una delle poche cose salvate dalla furia dell’Unno in ipo di tutto.

  6. RosaTiziana in ha detto:

    “l’occhio meno trigliato dei due”…azz

    Questa me la segno, credo vada bene per qualcuno che conosco 🙂

  7. RosaTiziana in ha detto:

    Avevo lasciato un commento …ma non appare.
    Vabbè, controllerò poi.
    E’ tempo di rimanere vigili questo 😛

  8. azalearossa1958 in ha detto:

    il Tide!!!! te lo ricordi ancora??? è vero, ai nostri tempi (pleistocene o giù di lì…) si diceva proprio così!
    mamma miaaaaaaa, mi fai venire i lucciconi…

    ciau.

  9. anneheche in ha detto:

    Mi piace 🙂

  10. mezzastrega in ha detto:

    il lifting facciale mi ha fatto sogghignare…

    Non inviterò mai il Tony a cena!

  11. capehorn in ha detto:

    @ RosaTiziana = non possiamo, per civiltà e morigeratezza di costumi illustrarle l’altro occhio.
    Siamo vigili, noi !!

    @ azalearossa1958 = Il Tide, l’Olà e anche il Sidol. Sono entrati a far parte di un’immaginario che scivola lento nel fantastico. Se non nella fantasy più estrema.
    Siamo rimasti pochi ma attenti guardiani, a sorvegliarne la memoria.

    @ anneeche = sono contento e se sono riuscito a strapparti un sorriso, doppiamente contento.

    @ mezzastrega = fallo tu al posto di chi per qualche tempo, per quel fatale lifting, per ora ha solo una pesante paresi.
    Il ragazzo doveva riprendersi dalle fatiche del talamo, ancorché georgico.
    Ha gusti semplici polenta e baccalà andranno benissimo.
    Anche al 15 agosto, non c’è pèroblema.

  12. mezzastrega in ha detto:

    io non ho bisogno di lifting 😛

    è la quantità che mi preoccupa, non la qualità….

  13. cautelosa in ha detto:

    Ragazzi, che menu! Mi è quasi venuta fame…

  14. capehorn in ha detto:

    @ mezzastrega = ti prego sorridi per quelli che non possono.
    Che tu non abbia bisogno delle mani esperte del chirurgo plastico ne sono certo nella maniera più assoluta. :-P))))))
    Per ciò che riguarda la quantità, bhè sii splendida ! :-))))))

    @ cautelosa = dopo un giretto tra i monti pallidi è la giusta ricompensa delle fatche provate.
    Giusto :-))))))))))))

  15. esserinoebalena in ha detto:

    Tanto per cambiare abbiamo problemi con i commenti che scriviamo e non partono. Rimediamo col computer di zia perché agli amici dobbiamo pur far sapere che li leggiamo! Un abbraccione da Esserino e dal Rotolo

  16. eliseablues in ha detto:

  17. capehorn in ha detto:

    @ esserinoebalena = mi sembrava che il silenzio dipendesse dalla tecnologia maligna.
    Ben tornati ragazzi, quì troverete sempre tonno a volontà e se piacciono anche le acciughe.

  18. azalearossa1958 in ha detto:

    o dottore… noi siamo vigili, ma lei, si rilassi pure! così:

  19. capehorn in ha detto:

    @ azalearossa1958 = dopo Australia vs Italia : 31 – 8 :-[[
    Ci proverò, non assicuro, ma ci provo 🙂

  20. cuoredigiada in ha detto:

    Vigilissimi nonostante il caldo!
    :)))

  21. mulisinasce in ha detto:

    un saluto veloce, purtroppo non ho tempo per leggere in questi giorni, prendo nota per tempi migliori. Buon fine settimana

  22. capehorn in ha detto:

    @ cuoredigiada = scegli un turno per vigilare, non sono belle letroppe sovrapposizioni.

    @ mulisinasce = arriverà anche quel tempo.
    Buona domenica e se non ci incrociamo, buona settimana.

  23. Wolfghost in ha detto:

    ahahahahah ehm… sto per pranzare… sarà meglio che stia attento a non esagerare! 😀
    Complimenti per fantasia e abilità di scrittura 😉

  24. capehorn in ha detto:

    @ wolfghost = bhè in effetti con queste temperature c’è da puntare moilto su insalate e frutta, pittosto che polenta e baccalà.
    :-)))))

  25. feritinvisibili in ha detto:

    Ti ringrazio per aver “linkato” il mio blog qui da te. Mi è piaciuta la tua storiella, mi ricorda tanto Gargantua e Pantagruel e mi sento pure un po’ a casa qui da te, tra il profuno della cocoina e quello del tide… Un caro saluto

  26. capehorn in ha detto:

    @ feriteinvisibili = ti ringrazio e la porta per te è sempre aperta.

    Gargantua e Pantagruel, troppo ed insperato onore.
    Merito molto meno.

  27. morellina in ha detto:

    ahahahahahahahahahahaha..muoio….questo Tony mi fa morire..ahahahahahaahaha
    bene, vorraàdire che per spianarmi le rughe mi sottoporrò alla cura del Tony con la panza stracolma, ecco:PPPPPPPPPP

    P.S. = il Tide me lo ricordo troppo bene pure io…:)))))

  28. capehorn in ha detto:

    @ morellina = una volta sola però. Dico, la cura del Tony. 

  29. morellina in ha detto:

    si si, penso che con le sue esternazioni gastroenteriche potrà spianarmi tutte quante le rughe..tornerò ad essere come una ragazzina:PPPPP

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