CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Il Cammino delle Verità – 2 -1

Capitolo II ° Parte I a
 
“A
 
 
llora Tarik” – Vilfredo apostrofò il giovane moro con la solita giovialità – Come và? Dura la salita, vero?”.
“Mio caro amico, non credevo di riuscire nell’impresa. – Rispose il giovane – Non è certo come a Roncisvalle, o sulle alte cime della Provenza. Qui il terreno è più erto, l’ambiente è più severo e non pensavo che a fine agosto, potesse esserci un freddo simile.”
Continuò con un ampio sorriso:
 “Comincia a rimpiangere il bel sole e il caldo di Salamanca, oppure la frescura degli aranceti intorno Cordoba.”
“ Mio caro amico. – Riprese Vilfredo con tono gutturale, e rivolto a Leoniero – Questi mori. Li togli dal deserto e muoiono subito di freddo. Cha razza di corpo hanno, che non sopportano se non il caldo? “
Si udì improvvisamente una voce venire dalla nebbia formata dalle nuvole, che continuavano a rincorrersi.
Era quella di fratello Aidan, il monaco anziano.
“Sbagli giovane figlio di Lubecca.”
E poi continuò ancora
“Non sai che le notti del deserto sono fredde e gelide, come le montagne che ci circondano?“
“Ma come?” Ribattè Vilfredo, con un certo disappunto. “Come è possibile che un luogo così caldo, nella notte diventi altrettanto freddo?” Terminò “Voi, che Iddio vi perdoni, state gabbando la mia scienza!”
Intanto il terzetto si era avvicinato ai due monaci e il più giovane aveva stampata sul volto la voglia di esplodere un una fragoroso risata.
“Certo, mio caro.”
Di rimando il fratello Aidan, serafico e calmo come non mai, continuò:
 “ Nel deserto le notti possono essere anche gelate. Come pensi che si possano abbeverare le bestie nel deserto? Con la brina che copre la loro pelle. Leccandosi, ottengono la poca acqua di cui hanno bisogno.”
Vilfredo lo guardò dubbioso, poi giratosi verso quello che chiamava Alì, lo guardò con occhio interrogativo.
“Mai stato nel deserto, io.” Disse, alzando le sopraciglia e abbozzando ad un sorriso.
Subito però aggiunse:
 “ Mio zio Abdul ha vissuto nel deserto. Te lo potrebbe confermare. Il fratello ha ragione, nel deserto le notti sono gelide.”
Leoniero, scosse la testa accennando a un sorriso e questa volta il frate giovane non riuscì più trattenere la risata, che uscì forte dalla sua barba nera.
Ora tra Vilfredo e fratello Domnall, il gigante con il saio, correva una simpatica inimicizia. Non mancava occasione che i due si stuzzicassero, si prendessero in giro con ironia e con un pizzico di malizia. Il giovane frate, non poteva competere con il più erudito Vilfredo, e questi doveva arrendersi di fronte alla sapienza del gigante, per ciò che riguardava le piante, le erbe. Erano a pari quando si trovavano seduti a una tavola imbandita. La rivalità, non era sulla quantità. A un banchetto offerto dal conte di Leonbeaux avevano tranquillamente mangiato un’oca a testa, senza apparente sforzo.
Avevano anche condiviso da buoni amici l’ultimo pezzo di pane secco e muffito, nei momenti di ristrettezza.
Vilfredo guardò Domnall, con uno sguardo carico di riprovazione e sul momento volle ribattere, ma si frenò e decise di aspettare il momento propizio per rendergli la pariglia.
Ormai avevano raggiunto anche gli altri che si erano fermati accanto ad un torrente, spumoso e veloce, che scendeva dalla montagna. Data l’ora, si era ormai vicini al mezzogiorno si decise di fare una sosta per rifocillarsi e riposare i cavalli.
Con mossa lieve ed elegante Margherita smontò dalla sua cavalcatura, un bel baio, dalle zampe agili e forti, mentre quello di Livio era un cavallo dal manto dorato, di forme più ridotte,ma di una resistenza incredibile.
La ragazza non attese, che qualcuno le reggesse la staffa o che la facesse scendere dall’arcione. Era una donna volitiva, di belle forme e le efelidi, che le punteggiavano il volto, le davano un’aria di eterna ragazzina. Tutt’altro che ragazzina era. Anche lei sapeva leggere e scrivere, era una discreta poetessa e cantava con voce melodiosa accompagnandosi con l’arpa e in più sapeva cavalcare, maneggiare la spada almeno per difendersi e ciò che più la faceva raggiante agli occhi di Leoniero, sapeva tirare con l’arco.
Anche per questo Leoniero se ne era innamorato e questo sentimento lo spaventava e gli rendeva la vita difficile, quando era accanto a lei. Timoroso di farsene accorgere, soprattutto dalla ragazza, teneva un comportamento un po’ distante, anche se troppo manieroso.
Fra tutti gli altri, il solo fratello Aidan, con quei suoi occhi pungenti, aveva intuito che il giovane era turbato più dalla vista di Margherita che da quella di una spada.
La ragazza si avvicinò al torrente e si levò il cappello che tratteneva i lunghi capelli color rame, li scosse e messe le dita nei capelli, iniziò a grattarsi con forza. Quasi a far circolare l’aria in quella massa, poi li raccolse a crocchia e con uno spillone, tolto dal bavero del giubbetto di velluto, li fissò per non averli sul volto e senza tema, riempite le mani di quell’acqua fredda se la gettò sul volto. Ripetè l’operazione più volte. Si sentiva fresca, ma non contenta, levò il giubbetto e rimboccate le maniche, immerse le braccia in quella gelida corrente. Rifiutò il canovaccio che Livio le porgeva, lasciando che fosse l’aria a asciugarla.
Anche gli altri fecero altrettanto, disponendosi lungo le sponde del torrente, badando bene di mettersi a monte dei cavalli, che intanto stavano abbeverandosi.
 
Il Monaco Bianco
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25 pensieri su “Il Cammino delle Verità – 2 -1

  1. uhm… Matilde Asensi…. non so perchè…. ma leggendoti mi è venuto in mente un suo romanzo…
    Comunque rinnovo i complimenti e attendo il seguito!

  2.  Margherita promette sorprese…

  3. Il deserto come l’uomo: inaspettatamente può mostrare un volto che non t’aspetti….
    Margherita poco ha della dama raffinata…. dov’è finito quel delizioso pudore delle fanciulle d’altri tempi?
    Se si mette a far "Miss Maglietta Bagnata" con tutti ‘sti ometti attorno, che magari son pure in astinenza… temo (e tremo) per il suo virginal candore!
    ‘sera bella!

  4.  Azz. Questo Vilfredo non ha mai visto una puntata di Piero Angela? Gnurant…

  5. davvero bello, questo tuo racconto!!!
    attendo anch’io la prossima puntata!

  6. @ archmdl = Purtroppo non conosco la scrittrice che citi, comunque mi par di stare in ottima compagnia. Grazie di cuore.

    @ feriteinvisibili = sorprese ? Non mancheranno, miei fidi !!! 

    @ azalerossa1958 = "Miss Maglietta Bagnata" ?. Ho sbirciato le carte del buon Monaco, in un attimo di distrazione, sua. Devo darti una ghiotta anteprima. Hai sbagliato su tutta la linea!!!

    @ Brumbru = sostiene di vedere solo Sky24 e ZDF. Sai come sono i teutonici. Birra e salcicce !!!

    @ fantasia972 = arriva anche quella !!! 

  7. Uh, uh: attenzione alla presenza femminea che l’uomo turba.

  8. @ benizinaagrico = lasciamo che si turbi e si conturbi, anche perturbi. Solo così potrà misurare la propria valentia.
    Anche sul campo dell’onor amoroso. !!!!   

  9. non ci si può distrarre un momento
    che qui si rischia di perder qualcosa
    di importante!

  10. Quoto le notti fredde nel deserto.
    E ribadisco l’impronta del grande W.S. 🙂
    Manderò qui i Ragazzi dell’Officina. Magari, fra una birra e l’altra, imparano qualcosa ^^

  11. Ma…………..non s’è messa a buttarsi addosso l’acqua gelida del fiume mentre era solo in camiciola…?

  12.  Eh, ma su sky oltre a vedere i film di donne nude potrebbe anche buttare un occhio al meteo, no? Le minime e le massime, almeno.

  13. Ehi!
    Sbaglio o sabato 14, cioè fra tre giorni, sarà il "GRANDE GIORNO"?
    Il GIORNO DEI GIORNI?
    L’ EVENTO DEGLI EVENTI?
    Ma come? Non ne parli? Non sei già in fibrillazione?

  14. @ Red pasion = ci vuol ben altro per coglierla di sorpresa e fors’anche un poco distratta  
    La tua presenza so discreta e continuata, come si conviene ad una squisita padrona di casa.

  15. @ anneeche = per la tua quotazione ti sia offerta immediatamente una pinta di birra e all’occorrenza anche gli anacardi se son di tuo gradimento.   
    W.S.? Non sum dignus.

    Come disse il cebo cappuccino al gatto certosino, nel chiostro delle foca monaca !!!   

  16. @ azalearossa1958 = ma non per questo ebbe a mostrare alcunché !!! 

  17. @ Brumbru = Almeno vedesse i films di donnenude !!  Ne avrebbe di giumbotti nuovi.
    Per il meteo si fida dei suoi calli e occhi di pernice, che lui ama chiamarli per rusticità e magra conoscenza angeliana di fagiano !! 

  18. @ azalearossa1958 = Occorre tempo per immortalare l’epopea e per dar fiato all’Olifante. !!!

  19. @ anneeche = I Ragazzi sono i benvenuti.
    Via, si farà una grigliata tra amici e ci si scambia qualche battuta.
    Che son io a doverne imparare di cose.!!!!  

  20. OT All Blacks forever

  21. @ anneeche = OT Non mi tentare !!!  

    Lo sai che il mio cuore già sanguina. 

  22.  Mi ribatto dalle risate…

  23. @ Brumbru = okkio ai ribattimenti !!!  

  24.  no, non ci sto:
    prima di tutto con uno spillone non s’evita che i capelli caschino sulla faccia.
    No,no.I capelli sono istruiti per cadere a ciocche non appena il viso tocca l’acqua.
    Le mie ciocche poi si sporcano sempre di dentifricio.
    Ma non è questo il punto.
    Siccome sono nuova qui mi dica , sempre per favore, di cosa sta parlando.
    Lo scrive lei?
    Eh?
    Grazie.

    p.s: su rai due ora c’è gabriele la porta e secondo me è il giusto sottofondo per leggere questo blog.Ora, potrebbe sentirsi offeso o lusingato.
    Le do un indizio: non son solita tirare frecciatine.
    ^__^

  25. @ fastidiosetta = forse la sua manualità per alcune cose riguardanti la toilette personale, hanno bisogno ancora di un lavoro specifico. Vedrà che con spirito di abnegazione e sacrifizio riuscirà ad avere quelle soddisfazioni che per ora le sono negate.

    Quì si parla di un tempo antico,scuro e profondo. L’età che fu transito dall’Evo antico a quello Moderno.
    Io non scrivo, pubblico le fatiche di chi con spirito di servizio toglie ragnatele antiche su fatti altrettanto antichi.
    Potrà essere d’aiuto il lettura de: "Il tempo passa come la scia di una nave" oppure clikkando sulle "Prime Linee (Monaco Bianco)" e capirà il perché ed il percome. Attuale pagina 5. Ricordi di leggere le puntate precedenti.

    Ho capito, lei usa la frombola ! 

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