CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Zio. Valore o disvalore ?

Cari ospiti, perso nella notte persa sempre a Nord Ovest di me stesso, ho avuto pensieri bizzarri. E quando mai non ho avuti? So che alcuni di voi gongolano a queste mie fanfole; li lascio ai loro gongolamenti.
Mi vien da domandarvi: mai voi avete uno zio o zia? Questa figura, quasi un ponte tra la sacralità dei nonni, che siedono nell’Olimpo degli affetti e i genitori, presenti nell’Empireo, nella Sancta Sanctorum della famiglia, ha un riscontro nella vostra vita?
Sono zio e questo , ad onor del vero m’inorgoglisce. E’ un orgoglio , che parrà puerile, ma come figlio unico sentivo in cuor mio che nella mia vita mi sarebbe mancato qualcosa. La sentivo monca, eppure Artemisia, la mia, con un gesto d’amore, ed in virtù dei suoi due fratello e sorella, mi ha permesso di coronare questo sogno. Sono zio , atipico, fuori schema, come mio solito.
Non sono lo zio matto, o forse sì a mia completa insaputa. Se così fosse il mio orgoglio assurgerebbe a delirio. Ma non sono neppure lo zio burbero e neppure quello pasticcione, arruffone o , guai a lui, lamentoso.
Forse sono solo lo zio. Un ponte tra i nonni, sacri per eccellenza ed i genitori, dei acclarati.
Sono quello a cui si va, random, per rapide consultazioni, giusto per aver conferma di un pensiero già maturo, piuttosto che di un consiglio. Si passa a fare un salutino nelle vicinanze delle feste comandate, Natale, Pasqua, genetliaco ed onomastico. Per provare la capienza e la bocca della borsa del sottoscritto. Che non avendo, per motivi diversi e troppo complicati da spiegare, tempo ed occasione per avvicinare come si deve la nipotanza, non si sottrae al rito e sa bene come soddisfarne i desideri. Non sono munifico, ma neppure ho il braccino. Tendo all’equilibrio delle forze, pensando che in casa ho una Leonessa, cui debbo onori e gloria più degli eventuali, ma sempre ben accolti, questuanti.
Ora diamo corpo a queste due entità, tralasciando le vicende personali.
Ad ogni zia corrisponde un altrettanto speculare zio. Quindi se abbiamo la zia bagasetta, avremo lo zio bagasone. Zii splendidi, che hanno fatto della propria vita un esempio di libertà, che viene guardato o come esempio da seguire, oppure da additare in ogni momento. Persone che affrancatesi dalle pastoie famigliari, dai vincoli del conformismo sociale, vivono la vita come hanno deciso. Responsabilmente e nulla facendo per coprire ipocritamente il loro train de vie. Non lo sbandierano, come must, ma non se ne vergognano. I migliori complici dell’adolescente, ormonalmente disturbato, sono fonte inesauribile per gioie e dolori giovanili. Sono quelli che tutti vorrebbero. Con l’avanzare del tempo, se loro stessi non si frenano, possono diventare fonte d’imbarazzo anche per chi li ha adorati in gioventù e rientrano nella categoria degli zii matti, che in qualche modo occorre contenere prima e compatire dopo. L’ipocrisia tanto detestata a cui hanno fatto abiura, nei tardi anni presenta il conto, di difficile saldo, ahimè. I nomi normali, che con vezzo  sono riusciti a cambiare in soprannomi e così sono conosciuti da tutti. Di norma quando scopri e lo scopri i giorni tristi del lutto e del dolore che zia Rirì, strampalata amica delle tue pulsioni giovanili, si chiamava invece Anselma, te ne fai una ragione del suo modo di vivere e sorridi ed in fondo capisci tanti perché.
Meglio non stanno le zie o gli zii arsenico , nati vecchi, cresciuti decrepiti, fanno del manierismo sociale l’unica corazza loro conosciuta. Vestono all’antica, fuori moda e non solo non si adattano al minimo sindacale, ma anzi pervicacemente saccheggiano ciò che è di più antico possibile per paludarsene. Finanziariamente non hanno braccia e vivono dove anche i pensieri portano le pattine. Il loro sorriso sta tra vago ricordo e racconto leggendario. Al loro desco altro che rustica, ma sempre di grande effetto carbonara; al massimo minestrina lungalunga, con qualche bombonino imbarazzato e chiaramente a disagio. Colpiscono con scientifica crudeltà, tetragoni e certi della loro pedagogia del dolore. I nomi, normalmente i più brutti e dessueti che potete trovare nel calendario. Forse anche per questo motivo trasudano acido da tutti i pori.
Poi ci sono quelli vecchi merletti , che sposatisi, non è detto che abbiano figliolanza e se sì, sono circondati da figli,tanti e tali che: più che di prole si deve parlare di una tribù. Tra figli, amici dei e nipoti che vanno e vengono ad ogni ora del giorno e della notte, sul fuoco c’è sempre una pentola che bolle.
Però andare da questi zii è rassicurante. Sono come papà e mammà, senza un possibile cipiglio. Senza reprimende, ma anche senza quella vena amorosa, che solo uno o l’altro dei genitori possiedono. Però hanno indulgenza, ma non arrendevolezza. Questa è appannaggio dei nonni e guai a chi osa; sono cautamente severi, anzi hanno una fermezza particolare senza se e senza ma. Le cose le dicono come stanno. A noi , i destinatari, il compito di valutare ed operare di conseguenza. Fanno pochi sconti, ma sono sinceri ed aperti. Tra loro ricordiamo volentieri la zia vedova, con figli grandi o poco presenti, che suppliscono i vuoti con la presenza dei nipoti, che trovano in lei un tiepido rifugio , una parola giusta. Nei casi gravi anche un letto e tanta consolazione e perché no una torta al cioccolato, che solo zia Matilde è capace di fare.
I nomi di norma sono fantasiosi e rimangono nell’immaginario collettivo della famiglia, associati a caratteristiche che li rendono unici.
Per ultimi ci sono gli zii ordinati. Suore o sacerdoti, non appartengono alla famiglia, ma avvolti da aura mistica, la attraversano.
A loro si affidano per i più vari consigli i genitori; e a loro i nipoti si avvicinano con la deferenza dovuta.
Eppure sono quelli che chiamati a missioni normalmente impossibili, consci di dover mettere sul piatto il fallimento, riescono sempre a far emergere dal nipote reprobo, la parte migliore che serba nascosta a volte anche a se stesso.
La zia suora e lo zio prete, di norma o sono odiati, immotivatamente, oppure amati in maniera viscerale proprio perché, la loro vita risulta distante e quindi deputati ad avere per essa un occhio limpidamente critico ed acuto.
Capace dunque di separare con miglior discernimento il giusto e lo sbagliato, il bene ed il male. Sono la zia e lo zio per eccellenza, l’archetipo, punto.
Termino qui questo sproloquio, questa sorta di elegia alle zie e agli zii.
Mi sento finalmente appagato di aver parlato di una figura che appare un po’ marginale, vuoi perché si è spesso figli unici, vuoi perché lo zio vive una situazione di possibilità, di essere non essere, vuoi che non sempre hai degli zii che appartengono alle categorie, su cui ho celiato.
Eppure … eppure fare lo zio, credetemi, non è così semplice, come vorrebbero farmi credere i miei nipoti.  
Buona continuazione e … al prossimo delirio, mio naturalmente.
 
Noi,quelli del’54 (inevitabilmente, inesorabilmente a NordOvest di noi stessi)
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56 pensieri su “Zio. Valore o disvalore ?

  1. mi sono rimasti pochi zii in vita.

    e quelli che sono andati via hanno lasciato un vuoto incolmabile dentro di me.

    ho sempre avuto rapporti molto forti…
    e quindi… è inevitabile

  2. RedPasion in ha detto:

    mi sono rimasti pochi zii in vita.

    e quelli che sono andati via hanno lasciato un vuoto incolmabile dentro di me.

    ho sempre avuto rapporti molto forti…
    e quindi… è inevitabile

  3. @ RedPasion = mi é rimasto solo il fratello di mio padre e sua moglie. Anziani e malati. Un’altra spina della vita, purtroppo inevitabile.
    Il tempo sarà anche galantuomo, ma é anche inflessibile esattore.

  4. capehorn in ha detto:

    @ RedPasion = mi é rimasto solo il fratello di mio padre e sua moglie. Anziani e malati. Un’altra spina della vita, purtroppo inevitabile.
    Il tempo sarà anche galantuomo, ma é anche inflessibile esattore.

  5. Io avevo uno zio che adoravo.

  6. anneheche in ha detto:

    Io avevo uno zio che adoravo.

  7. Ho solo una sorella, mio marito è figlio unico.
    Quindi la bimba di mia sorella è l’unica occasione che mi è stata offerta per fare la zia.
    E che soddisfazione!
    Ho adorato quella topina dal momento che è stata concepita…. beh, forse un po’ dopo, diciamo dal momento che l’ho saputo.
    Fino alla fine delle elementari eravamo attaccatissime: zia e nipote come una cosa sola.
    Poi, la scuola media, ed ora il liceo, me l’hanno allontanata.
    Orari impossibili durante la settimana e la domenica… lasciamo stare il discorso della domenica, meglio.
    Mi manca tantissimo il nostro bel rapporto, a volte penso persino che qualcuno abbia tramato nell’ombra per dividerci… ma tant’è, si diventa un po’ paranoici con l’età.

    Io di zii ne ho un’infinità, ma quello a cui ero più legata è mancato giovanissimo, 46 anni: ha lavorato fino alle 12 e alle 12.30 è morto sul balcone di casa. Infarto fulminante. Ha lasciato un vuoto incolmabile.
    Glia altri? Rientrano tutti perfettamente nelle categorie da te citate: son talmente tanti che si spalmano su tutto il repertorio.
    Ma di una, in particolare, ho parlato nel post di domenica.
    Quella zia ha segnato la mia infanzia, anzi, la mia vita.
    Scusi lo sproloquio, mi son resa conto solo ora d’essermi lasciata andare coi ricordi, ma quando parlo della mia ninin…. sbrodolo.

    Olii bene l’Olifante, mi raccomando, si sa mai che ragli!

  8. azalearossa1958 in ha detto:

    Ho solo una sorella, mio marito è figlio unico.
    Quindi la bimba di mia sorella è l’unica occasione che mi è stata offerta per fare la zia.
    E che soddisfazione!
    Ho adorato quella topina dal momento che è stata concepita…. beh, forse un po’ dopo, diciamo dal momento che l’ho saputo.
    Fino alla fine delle elementari eravamo attaccatissime: zia e nipote come una cosa sola.
    Poi, la scuola media, ed ora il liceo, me l’hanno allontanata.
    Orari impossibili durante la settimana e la domenica… lasciamo stare il discorso della domenica, meglio.
    Mi manca tantissimo il nostro bel rapporto, a volte penso persino che qualcuno abbia tramato nell’ombra per dividerci… ma tant’è, si diventa un po’ paranoici con l’età.

    Io di zii ne ho un’infinità, ma quello a cui ero più legata è mancato giovanissimo, 46 anni: ha lavorato fino alle 12 e alle 12.30 è morto sul balcone di casa. Infarto fulminante. Ha lasciato un vuoto incolmabile.
    Glia altri? Rientrano tutti perfettamente nelle categorie da te citate: son talmente tanti che si spalmano su tutto il repertorio.
    Ma di una, in particolare, ho parlato nel post di domenica.
    Quella zia ha segnato la mia infanzia, anzi, la mia vita.
    Scusi lo sproloquio, mi son resa conto solo ora d’essermi lasciata andare coi ricordi, ma quando parlo della mia ninin…. sbrodolo.

    Olii bene l’Olifante, mi raccomando, si sa mai che ragli!

  9. io ho la zia Gina, consorte di zio Titino…sono la quintessenza degli zii   

  10. solostella in ha detto:

    io ho la zia Gina, consorte di zio Titino…sono la quintessenza degli zii   

  11. E’ bello che ci ricordiamo di chi, per un verso o per l’altro hanno attraversato o tuttora lo fanno, la nostra vita e sono legati a noi con un filo misterioso

  12. capehorn in ha detto:

    E’ bello che ci ricordiamo di chi, per un verso o per l’altro hanno attraversato o tuttora lo fanno, la nostra vita e sono legati a noi con un filo misterioso

  13. Ho avuto due zii preti (gesuiti attenzione) e una zia suora e li adoravo, benché non parlassero mai di religione con me.
    Per il resto e più forte di me, non riesco ad approfondire relazioni "comandate" o "forzate" con il parentado. Mi accontento dei miei quattro fratelli.
    Un saluto e buona "zietudine"!

  14. venturo in ha detto:

    Ho avuto due zii preti (gesuiti attenzione) e una zia suora e li adoravo, benché non parlassero mai di religione con me.
    Per il resto e più forte di me, non riesco ad approfondire relazioni "comandate" o "forzate" con il parentado. Mi accontento dei miei quattro fratelli.
    Un saluto e buona "zietudine"!

  15.  Non credo che fare gli zii sia difficile come fare i genitori. E purtroppo non ci sono più le famiglie numerose come quelle di una volta, quando si viveva tutti insieme. Oramai ci si vede, come tu confermi… solo in occasione delle feste, nel migliore dei casi. Dunque la loro funzione di intermediari è sfumata di molto.

  16. brumbru in ha detto:

     Non credo che fare gli zii sia difficile come fare i genitori. E purtroppo non ci sono più le famiglie numerose come quelle di una volta, quando si viveva tutti insieme. Oramai ci si vede, come tu confermi… solo in occasione delle feste, nel migliore dei casi. Dunque la loro funzione di intermediari è sfumata di molto.

  17. Cape , sai che mi ha messo malinconia leggere questo tuo post ? ma attenzione , non per la tua stesura o per ciò che scrivi di te , bensì per quanto riguarda me , la mia situazione . io non sono zia e mio fratello , che ha 40 anni e una donna con la quale vive da 8 anni ormai , sembra non avere alcuna intenzione di fare figli . ne possono avere , ma loro ogni fine settimana vanno o a pescare , o a sciare o a mangiare fuori o a fare dei viagg , gite in toscana…insomma nn vi è parvenza di fine settimana romantico e dedito al sano sesso 😦

    aggiungiamo che sono una single ormai convinta…credo che nessun bimbo mi chiamerà mai zia , pazienza , ci son disgrazie peggiori , dai *_^

    ciao 🙂

  18. marleneinnoir in ha detto:

    Cape , sai che mi ha messo malinconia leggere questo tuo post ? ma attenzione , non per la tua stesura o per ciò che scrivi di te , bensì per quanto riguarda me , la mia situazione . io non sono zia e mio fratello , che ha 40 anni e una donna con la quale vive da 8 anni ormai , sembra non avere alcuna intenzione di fare figli . ne possono avere , ma loro ogni fine settimana vanno o a pescare , o a sciare o a mangiare fuori o a fare dei viagg , gite in toscana…insomma nn vi è parvenza di fine settimana romantico e dedito al sano sesso 😦

    aggiungiamo che sono una single ormai convinta…credo che nessun bimbo mi chiamerà mai zia , pazienza , ci son disgrazie peggiori , dai *_^

    ciao 🙂

  19.  Io ho sei nipoti e un preferito.
    Non sarà giusto ma è così, non è il primo nipote e non lo è per linea diretta ( è uno dei figli del fratello di mio marito) .
    Il mio prediletto è dannatamente discolo ma con una faccia tosta tale da farsi perdonare qualsiasi marachella.  Durante una gita da incubo, cinque bambini e due palle al piede ( una era la mia dolce metà) a Mirabilandia , Dennis la peste mi ha supplicato di accompagnarlo  su giostre che mai le due palle al piede avrebbero consentito di esplorare e io , abbandonando le mie paure , ho  accompagnato  figli e nipotame  su queste trappole infernali fino allo sfinimento.
    Ho ricevuto il mio premio :

    "Zia Gioia sei la zia più bella, più brava, più buona,  più tutto del mondo"

  20. mulisinasce in ha detto:

     Io ho sei nipoti e un preferito.
    Non sarà giusto ma è così, non è il primo nipote e non lo è per linea diretta ( è uno dei figli del fratello di mio marito) .
    Il mio prediletto è dannatamente discolo ma con una faccia tosta tale da farsi perdonare qualsiasi marachella.  Durante una gita da incubo, cinque bambini e due palle al piede ( una era la mia dolce metà) a Mirabilandia , Dennis la peste mi ha supplicato di accompagnarlo  su giostre che mai le due palle al piede avrebbero consentito di esplorare e io , abbandonando le mie paure , ho  accompagnato  figli e nipotame  su queste trappole infernali fino allo sfinimento.
    Ho ricevuto il mio premio :

    "Zia Gioia sei la zia più bella, più brava, più buona,  più tutto del mondo"

  21. @ venturo = nch’io avevo uno zio salesiano (fratello di mia madre) a volte i sono avventurato con lui in discussioni di caratere relgioso, e devo dire che mi ha incoraggiato sempre a rispondermi alle domande che mi ponevo. E’ stato una guida, più che un maestro.
    di ciò gli sarò sempre riconoscente.

    @ Beunbru = in effetti le famglie numerose stanno perdendosi. Le tavolato con otto dieci persone , come succedeva a casa di nonna quasi tutte le domeniche sono oramai un ricordo, bello, ma lontano nel tempo.Giusto a Natale ci si vede e ci troviamo sempre meno.

    @ marleneinnoir = come si dice Iddio propone, ma é l’uomo che dispone della propria vita. Certamente che le scelte prima o poi ce le sentiamo addosso, ma non dimentichiamoci che sono nostre le resonsabilità e quindi dobbiamo essere pronti e preparati agli effetti di quelle.

    @ mulisinasce = ciò a dimostrazione che zia/zio si diventa per scelta altrui e non smpre perché esistno vincoli di sangue che ci contraddistinguono come tali.
    Artemisia, la mia é "La Zia" per eccellenza del figlio della sorella del marito della sorella di Artemisia.. Non so neppure se ci possiamo chiamare parenti, ma so che l’affetto di quel ragazzo per Artemisia, la ma é imenso e spera ogni barriera.
    Forse perché essere zia/zio é trasversale

  22. capehorn in ha detto:

    @ venturo = nch’io avevo uno zio salesiano (fratello di mia madre) a volte i sono avventurato con lui in discussioni di caratere relgioso, e devo dire che mi ha incoraggiato sempre a rispondermi alle domande che mi ponevo. E’ stato una guida, più che un maestro.
    di ciò gli sarò sempre riconoscente.

    @ Beunbru = in effetti le famglie numerose stanno perdendosi. Le tavolato con otto dieci persone , come succedeva a casa di nonna quasi tutte le domeniche sono oramai un ricordo, bello, ma lontano nel tempo.Giusto a Natale ci si vede e ci troviamo sempre meno.

    @ marleneinnoir = come si dice Iddio propone, ma é l’uomo che dispone della propria vita. Certamente che le scelte prima o poi ce le sentiamo addosso, ma non dimentichiamoci che sono nostre le resonsabilità e quindi dobbiamo essere pronti e preparati agli effetti di quelle.

    @ mulisinasce = ciò a dimostrazione che zia/zio si diventa per scelta altrui e non smpre perché esistno vincoli di sangue che ci contraddistinguono come tali.
    Artemisia, la mia é "La Zia" per eccellenza del figlio della sorella del marito della sorella di Artemisia.. Non so neppure se ci possiamo chiamare parenti, ma so che l’affetto di quel ragazzo per Artemisia, la ma é imenso e spera ogni barriera.
    Forse perché essere zia/zio é trasversale

  23. io ho due zii acuisiti che sono meravigliosi…
    meglio di quelli di famiglia :-/

  24. Morfea77 in ha detto:

    io ho due zii acuisiti che sono meravigliosi…
    meglio di quelli di famiglia :-/

  25. Morfea77 in ha detto:

    acquisiti*

  26. @ Morfea77 = sono per effetto della trasversalità delle ziitudine .

  27. capehorn in ha detto:

    @ Morfea77 = sono per effetto della trasversalità delle ziitudine .

  28. No comment, sarebbe troppo lungo da spiegare.

  29. nicolavitale in ha detto:

    No comment, sarebbe troppo lungo da spiegare.

  30. @ nicolavitale = fanne un post !

  31. capehorn in ha detto:

    @ nicolavitale = fanne un post !

  32.  Eppure era bellissimo tutto quel casino… l’odore del cucinato…. Ho dei bellissimi, rari ricordi. Lì per lì non è che li amassi tanto, ma ora mi mancano.

  33. brumbru in ha detto:

     Eppure era bellissimo tutto quel casino… l’odore del cucinato…. Ho dei bellissimi, rari ricordi. Lì per lì non è che li amassi tanto, ma ora mi mancano.

  34. @Cape

    questo è un regalo per te , tanto il post te l’ho già spinto sotto con l’uva…la Pietra può solo aggiungere in bellezza

  35. marleneinnoir in ha detto:

    @Cape

    questo è un regalo per te , tanto il post te l’ho già spinto sotto con l’uva…la Pietra può solo aggiungere in bellezza

  36. @ marleneinnoir = venerdì 13 da rivalutare, adesso  

  37. capehorn in ha detto:

    @ marleneinnoir = venerdì 13 da rivalutare, adesso  

  38. @ Brumbru = ebbravo. certo che il casino era bello. Organizzato, empatico e soprattutto nonna in cucina era meglio di MagaMagò.
    Ricordo con trasporto  i suoi ravioli al plin e le lepri in civet.
    Momenti insuperabili di satrapica goduria.
    Ahhh, nostalgia … canaglia. 

  39. capehorn in ha detto:

    @ Brumbru = ebbravo. certo che il casino era bello. Organizzato, empatico e soprattutto nonna in cucina era meglio di MagaMagò.
    Ricordo con trasporto  i suoi ravioli al plin e le lepri in civet.
    Momenti insuperabili di satrapica goduria.
    Ahhh, nostalgia … canaglia. 

  40. marleneinnoir in ha detto:

     oh yessa!

  41. io ho una zia, da parte di mio madre, che non ha mai visto i miei figli (che hanno uno 9 e l’altro 6 anni !!). quando mio cugino, il figlio,  si è sposato io sono andata solo alla cerimonia e non ho portato i bambini. Mia zia era esterefatta che non avessi accettato l’invito per il pranzo (non è molto intelligente!)

    io sono zia perchè mio marito ha una sorella con due bimbi che mi considerano la zia un po’ matta che veste strano e che fa i giochi con loro!

    i miei bimbi hanno uno stupendo zio, mio fratello, che è il loro idolo per tutto ciò che è bambinesco e maschile: supereroi, fumetti, moto!

  42. thecicken in ha detto:

    io ho una zia, da parte di mio madre, che non ha mai visto i miei figli (che hanno uno 9 e l’altro 6 anni !!). quando mio cugino, il figlio,  si è sposato io sono andata solo alla cerimonia e non ho portato i bambini. Mia zia era esterefatta che non avessi accettato l’invito per il pranzo (non è molto intelligente!)

    io sono zia perchè mio marito ha una sorella con due bimbi che mi considerano la zia un po’ matta che veste strano e che fa i giochi con loro!

    i miei bimbi hanno uno stupendo zio, mio fratello, che è il loro idolo per tutto ciò che è bambinesco e maschile: supereroi, fumetti, moto!

  43. Il mio zio preferito a sessantacinque anni suonati girava in moto, una BMW R100 enorme e pesantissima, con tuta di pelle nera e stivaloni al ginocchio modello SS. Era un grande. Poi è morto. Aveva una sorella, che poi è anche sorella di mio padre, quindi il mio zio preferito era il fratello di mio padre. Ecco. La zia sorella al funerale di mio padre, cioè di suo fratello, manco si è presentata. Per dire, l’individuo. Credo sia ancora viva.

  44. benzinagricola in ha detto:

    Il mio zio preferito a sessantacinque anni suonati girava in moto, una BMW R100 enorme e pesantissima, con tuta di pelle nera e stivaloni al ginocchio modello SS. Era un grande. Poi è morto. Aveva una sorella, che poi è anche sorella di mio padre, quindi il mio zio preferito era il fratello di mio padre. Ecco. La zia sorella al funerale di mio padre, cioè di suo fratello, manco si è presentata. Per dire, l’individuo. Credo sia ancora viva.

  45.  Mai avuti zii.Di quelli veri intendo.Mio padre litigò con tutti i suoi fratelli prima che nascessi e mia mamma è figlia unica.
    Dalle mie parti s’usa chiamare zii  tutti i cugini dei cugini dei cugini.Quindi anche se sei "figlio più o meno unico di figlio unico" ti scegli lo zio che più ti piace  fra i cugini di primo, secondo e infinito grado, dei tuoi genitori.
    Orbene. vengo da una famiglia strana.Oltre ai nonni si da poca confidenza a tutti gli altri parenti.
    E si. degli zii mi son mancati e ti dirò, mi mancan ancor di più ora che son grandina e dei consiglieri mi tornerebbero comodi.

  46. fastidiosetta in ha detto:

     Mai avuti zii.Di quelli veri intendo.Mio padre litigò con tutti i suoi fratelli prima che nascessi e mia mamma è figlia unica.
    Dalle mie parti s’usa chiamare zii  tutti i cugini dei cugini dei cugini.Quindi anche se sei "figlio più o meno unico di figlio unico" ti scegli lo zio che più ti piace  fra i cugini di primo, secondo e infinito grado, dei tuoi genitori.
    Orbene. vengo da una famiglia strana.Oltre ai nonni si da poca confidenza a tutti gli altri parenti.
    E si. degli zii mi son mancati e ti dirò, mi mancan ancor di più ora che son grandina e dei consiglieri mi tornerebbero comodi.

  47. @ fastidiosetta = m,eno male che gli zii sono trasversali e di loro possiamo avere anche dei succedanei. Nel senso che una cugina di mia madre, per mia figlia é stata la "Zia Irene", icona incontrastata della sua fanciullezza. 

  48. capehorn in ha detto:

    @ fastidiosetta = m,eno male che gli zii sono trasversali e di loro possiamo avere anche dei succedanei. Nel senso che una cugina di mia madre, per mia figlia é stata la "Zia Irene", icona incontrastata della sua fanciullezza. 

  49. @ benzinaagricola = non solo Zio, ma anche uomo grandegrandissimo.

  50. capehorn in ha detto:

    @ benzinaagricola = non solo Zio, ma anche uomo grandegrandissimo.

  51. io avrei zii da cancellare…
    altri sono stati fondamentali
    Lo stesso per i nonni
    Mio figlio ha 8 zii, e anche un paio di cugine grandi abbastanza da rientrare quasi nella categoria, più i mariti e mogli… ho già perso il conto.
    Adoro mia nipote, l’unica con legame diretto di sangue, me ne sono innamorata il giorno che l’ho vista, appena nata. Pensavo fosse meravigliosissima, in realtà era proprio brutta, ma io me ne sono accorta tipo un anno dopo guardando le foto in cui nemmeno la riconoscevo, perchè ne avevo un ricordo diverso.
    Mia sorella, che l’aveva già quando è nato il principe, non sa capire questo amore silente, proprio perchè lei aveva già sua figlia.
    Il legame coi figli è ovviamente diverso, ma se i nipoti vengono prima dei figli, capita di avere questo amore viscerale.
    Oppure capita di avere un fratello che è il nipote preferito di tutti (tanto da suscitare la gelosia dei figli), il figlio preferito e anche lo zio preferito.
    Merita di essere il fratello preferito, altrimenti sarebbe odiato 😉

    I legami familiari sono una cosa complicata, talvolta meravigliosa, talvolta devastante

  52. mezzastrega in ha detto:

    io avrei zii da cancellare…
    altri sono stati fondamentali
    Lo stesso per i nonni
    Mio figlio ha 8 zii, e anche un paio di cugine grandi abbastanza da rientrare quasi nella categoria, più i mariti e mogli… ho già perso il conto.
    Adoro mia nipote, l’unica con legame diretto di sangue, me ne sono innamorata il giorno che l’ho vista, appena nata. Pensavo fosse meravigliosissima, in realtà era proprio brutta, ma io me ne sono accorta tipo un anno dopo guardando le foto in cui nemmeno la riconoscevo, perchè ne avevo un ricordo diverso.
    Mia sorella, che l’aveva già quando è nato il principe, non sa capire questo amore silente, proprio perchè lei aveva già sua figlia.
    Il legame coi figli è ovviamente diverso, ma se i nipoti vengono prima dei figli, capita di avere questo amore viscerale.
    Oppure capita di avere un fratello che è il nipote preferito di tutti (tanto da suscitare la gelosia dei figli), il figlio preferito e anche lo zio preferito.
    Merita di essere il fratello preferito, altrimenti sarebbe odiato 😉

    I legami familiari sono una cosa complicata, talvolta meravigliosa, talvolta devastante

  53. @ mezzastrega = capisco benissimo la complicanza delle parentele zii – nipoti. Il figlio della sorella di Artemisia, la mia é il NIPOTE per eccellenza, archetipo e prototipo di tutti i nipoti, icona intangibile etc..etc..
    Quindi la meraviglia di un simile legame la conosco, la apprezzo e ne rimango stupito ogni volta che ci penso.

  54. capehorn in ha detto:

    @ mezzastrega = capisco benissimo la complicanza delle parentele zii – nipoti. Il figlio della sorella di Artemisia, la mia é il NIPOTE per eccellenza, archetipo e prototipo di tutti i nipoti, icona intangibile etc..etc..
    Quindi la meraviglia di un simile legame la conosco, la apprezzo e ne rimango stupito ogni volta che ci penso.

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