CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Notte galeotta e conseguenti secchiate

Miei cari, come troppo spesso mi capita, mi ritrovo nuovamente normalmente perso, in una, altrettanto, notte persa; come sempre a NordOvest di me stesso, in balia dei miei due pseudoneuroni, Tranzo e Sciallo. Accompagnati, ça va sans dire, dalle ineluttabili e indispensabili Ciampornie, ultime di una legione di sinapsi che mi hanno tenuto tiepida compagnia fin poc’anzi. Ora trovandomi casualmente a passeggiare tra i miei pensieri, con indosso le usuali mutande di orbace, di cui mi orpello nottetempo, mi assale la voglia di farmi una secchiata di affari vostri. Le vacanze impazzano e sicuramente ricordate  quei nobili esempi di vacanzieri di cui ebbi già a parlare.
Orbene, mi assale la vaghezza di sapere come conducete la vostra esistenza, ora che il lavoro e gli affanni quotidiani sono un lontano e vago ricordo, mentre presi dagli affanni dell’ozio sfrenato conducete una vita, che definirei in modo amabile, giustamente scioperata. Questo perché roso dall’invidia di chi ha già goduto delle ferie di giugno, guarda a voi, con malcelato desiderio di seguire il cammino da voi tracciato, verso le alte vette degli sfaccendati.
Quindi ditemi, o miei diletti, a quali vette di fancazzismo siete giunti?
Siete come quei nobili esempi oppure v
i giacete sulle distese silicee, unti e bisunti di creme e oli, tali che a breve potreste essere confusi con il croccante, che fa bella mostra di sé, sui banchi di Nino il Croccantaro, noto sodale di tutti i dentisti e fornitore ufficiale di carie dell’ Unione Dentisti Italiani?
Ovvero, scarpinate per monti e valli, dando disturbo a flora e fauna montana, che in questo periodo a ben altri pensieri, che non una turba di salitori dell’inutile, cui badare?
Vi immagino, con l’occhio torpido d’innanzi ad un dolmen di cozze che vi siete scofanati, ingannando l’attesa tra il cornetto e granita delle 11 e la mezza anguria delle 16. Tanto il bagno non lo fate, in quanto sapete di essere dei “RARI NANTES” con la bracciata degna del miglior gatto di marmo in circolazione. Suvvia non indignatevi, per questa celia. Va bene, siete gatti d’alabastro, giusto quel quarto di nobiltà che non si nega a niuno.
Oppure vi scoprirò con la bazza unta di sughi di selvatico e dalle orecchie qual giallo che scorgo, non è da attribuirsi a un’improvvisa sovra produzione di cerume, d’eziologia incerta, ma piuttosto dalla troppa abbondanza di polenta ingurgitata.
Non oso pensare poi alle vostre manifestazioni notturne. Non trovo le giuste parole per sapervi con gigantesche cornucopie di cremacioccolatopuffomentapassionfruits adorno di cialde, ombrellini, tricchetracche e lariulà vari, per forma e colori.
Oppure m’appare la visione di voi ometti, che mostrate fieri il petto più o meno moquettato e l’evidente testuggine delle Galapagos che vi onora l’epa e quindi catenati, medagliati vi abbandonate al turbinio delle danze, tentando di accalappiare, pitoneschi come non mai, le altrettante fanciulle, che con evidenti decolté, despansé, deschiné, tentano a loro maniera di mostrare quello scampoletto di tessuto, che una commessa fainesca e melliflua, ha rifilato loro poco prima delle vacanze e che hanno pagato a peso d’oro.
Il resto dell’esposizione è tale e quale a quello che mostrano di norma sulle distese silicee, di cui prima; quindi cose già viste e non degne d’attenzione ulteriore, se non per l’occhio lupesco di chi non vede tanta epidermide, da almeno l’anno passato.
Eppure quel turbinio ha generato in voi una scossa ormonale.
Avrete sicuramente scoperto, dopo attenta e convulsa lettura del Manuale degli Ormoni, che alcuni vi erano completamente ignoti e con il gusto dell’inedito, la voglia della scoperta addosso, vi siete sicuramente abbandonati alle irrequietezze amorose.
Di certo, sarete di quelli che desiderano sovvertire le elementari leggi della fisica.
Non contenti del ripasso generale del Kamasutra, avrete di certo inventato nuove e più eclatanti posizioni per poter godere del carnale frutto di cotanta fatica. Ora non ditemi che siete di quella schiera, che obbligati quasi dai giorni e dai luoghi, attendete allo sbattipanza, più come atto dovuto e sacrificate alla dea estate, giusto qualche sospiro, un paio di grugniti e il desolante russamento conseguente?
Se così è, mi dispiace, ma siete un danno!
E’ come avere l’aragosta in bellavista e voler proterviamente mangiare la minestrina fatta col dado, vegetale per di più! Questo pensiero, sinceramente mi perplime.
Eppure va dato conto anche dell’impossibilità di staccare quel cordone ombelicale dalla e della rassicurante quotidianità, che taluni si portano in vacanza.
Convinti che tale periodo faccia bene anche ai riti che implacabili, compiamo per 350 giorni l’anno.
Impossibilitati a distaccarcene, anzi timorosi che se così dovesse accadere, avverrebbe una catastrofe di proporzioni tali, che neppure il miglior psichiatra potrà mai metter fine al disordine delle e nelle vite, sì tanto ingiuriate.
Quindi anche in vacanza, la trimurti del rito carnale: “Scusa cara. Grazie cara. Ronfffff !! ” implacabile, macina quanti lo celebrano. Imbarazzante, vero.
Quindi miei cari, siete entrati prepotentemente nella schiera di coloro che abbandonano ancorché per breve periodo ogni freno, reputando la vacanza, giusta anche da se stessi, oppure timorosi d’ogni possibile perturbazione dello stato catatonico, che vi ha sospinto sino ad ora, continuate a coltivarne i deleteri effetti?
Due sono le scuole di pensiero. Due sono gli atteggiamenti. Ove ve ne fosse un terzo, non frenatevi e dichiaratemelo.
Ne pr
endo atto e lo terrò buono per la prossima volta, che perso nella notte persa, avrò voglia di farmi una secchiata di affari vostri.

Sempre che non ci sia qualcuno, che si voglia fare una secchiata di affari miei.
Comunque: Buone vacanze, se potete.
 

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18 pensieri su “Notte galeotta e conseguenti secchiate

  1. chooselife in ha detto:

    Egregio Signor Cape per comprendere questo post dovrei leggerlo almeno un paio di volte.E' risaputo quanto io sia tarda, poi il caldo non fa che peggiorare la situazione.In ogni caso non avrei tempo di rileggerlo perchè domani me ne vado in ferie.Vado al mare, mi spalmerò di crema solare dalla testa ai piedi e vegeterò al sole per i prossimi 15 giorni.Magari vado in barca e faccio pure qualche bagno, giusto per variare.Per il resto sole, mare, pesce, vino bianco e… vabbè lascio spazio alla sua fervida immaginazione.Arrivederci a settembre

  2. capehorn in ha detto:

    Carissima allora buone vacanze. La si spalmi che non voglio vederla rosso carminio.La si nutra, che poi mi deperisce e son dolori.Navighi con accortezza e ricordi il salvagente.Quest'anno va molto HK, ma l'intramontabile paperella ha il suo perché.Si prenda i giusti sollazzi e vedrà il corpo rifiorire, migliore e più bello di pria.Attendo fiducioso un suo cenno settembrino.   ps: la fotografia che le sa ha rimescolato in me ormoni di cui ignoravo l'esistenza e di ciò ringrazio.  

  3. chooselife in ha detto:

    Sono veramente lusingata

  4. maubauis in ha detto:

    mi sollazzerò tra una serie di tasti da premere e un topo da spupazzare qua e làma verrà settembree allora come un salmone nel marerisalirò la correnteper raggiungere su le cime dei monti più altidove l'acqua è freschissima purissima e levatissimae cosi rimirar dall'alto tutti coloro chini su scrivanie a premere tasti e spostare topifinche non scenderò di nuovo la correntee mi ripiegherò anch'io sull'odiato ma necessario piano di lavoro

  5. capehorn in ha detto:

    Ma non é settembre il momento migliore per andare a salmoni !! 

  6. claracalvi in ha detto:

    Caro Capo,anch'io son prossima alla partenza: me ne vo lontano, con l'Infanta e l'Ufficiale contemporaneamente, a cavalcare elefanti, guardare templi e oziare sotto le palme da cocco… Sempre che riesca a liberarmi da questo attacco da ansia-da-lavoro-che-non-finisce-mai-e-da-partenza-incombente che mi ha preso negli ultimi giorni…

  7. Zaagsel in ha detto:

    esimio comparenel mio contesto personale la fase rilassativa orizzontalmente spiaggiato per lidi icnusiani si è quasi definitivamente conclusail quasi è d'obbligo se si considera l'intenzione di una brevissima rivisitazione dell'esperienza in contesto ligure (quindi decisamente più a nord-ovest, cosa che certamente lei apprezzerà)per il resto mi trovo costretto ad oscillare tra tristi ed asettici ambienti lavorativi, piacevoli escursioni montane, cure al verde casalingo (ove mi pregio di precisare che anche sdraio e barbecue sono parte integrate del contesto), nonché esplorazione di siti boschivi potenzialmente ciclabili (sempre rigorosamente molto a nord-ovest).Quale simpatico aneddoto posso segnalare l'ultima esplorazione di questo genere in ordine di tempo:Era stata da me individuata una stradina sterrata … che avrebbe dovuto portare in un paese poco lontano, propongo ad un paio di amici di disavventura di andare in esplorazione …trattavasi di mulattiera abbandonata la cui pendenza variava dal 25 al 35 percento (in salita) praticamente una pietraia invasa da sterpaglie d'ogni genere, sulla quale, probabilmente in seguito ad un antico evento dissestivo, si sono adagiati di traverso i cadaveri di molteplici alberi, dei quali ancora si intuiva la potenza e l'orgognio di chiome che svettavano verso l'implacabile vastità del firmamento. Il tutto corredato da nugoli di mosche attratte dalle gustose gocce di sudore che molteplici stillavano dalle nostre epidermidi.40 minuti per fare un km … non è stato particolarmente piacevole … ma l'esplorazione è stata portata a termine con successo… e stasera si va a sperimentare un altro sentiero

  8. melogrande in ha detto:

    Carissimo, abbiamo già dato in un lontano passato che speriamo non torni. La vivida descrizione mi ricorda di quando ho personalmente subito lo stato in questione, intorpidito ed impigrito, disteso sulla spiaggia affollata, oppure brulicante fra troppi simili con l’ acqua al ginocchio, rintronato nella corporeità del sole sulla pelle, percezione tattile e rombo nelle orecchie, pressione bassa e sguardo illanguidito. Ad onta degli ettari di epidermide che giustamente citi, (ma perlopiù tremolante) il risveglio dei sensi in tale contesto sarebbe fenomeno di sicuro interesse scientifico ed etnografico. Non era poi così bello.

  9. capehorn in ha detto:

    @ 6 = carissima, le auguro una felice vacanza con le persone che più le stanno a cuore e sicuramente sarà così.Sole, palmizi e pachidermi e cultura. La sua sarà un'esperienza da ricordare.Per queste ultime ore non si faccia coinvolgere troppo dall'ansia. Tutto andrà per il meglio e lo sarà ancora di più quando finalmente potrà oziare sotto la frescura dei palmizi. Attenta solo a che non siano troppo carichi di cocchi.hanno l'imbarazzante uzzo di cadere nei momenti meno opportuni.Si ricordi il casco, che in certe situazioni allunga le vacanze.Immancabili ossequi all'Infanta, al di Lei Gentiluomo me spero di risentirLa presto. Quanto meno al suo ritorno.

  10. capehorn in ha detto:

    Solerte sodale, veggo con piacere che gli ozi capuani, sono ancora cibo salutare per te. Leggo anche che non ti esimi dal cibartene e fai bene, anzi benissimo.La tua permanenza in luoghi in cui gagliardo può soffiare il maestro, non fa che aumentare la stima che provo.La tua oculata scelta, detta alla moda d'oggi, bipartisan, tra mare e monti cioé, favorirà di certo l'espulsione di tutte quelle tossine, che tanto disturbano e nuocciono ai nostri giorni.Un fremito emozionale poi mi ha percorso, leggendo dell'avventura da te principiata. Con trepidazione ho letto le tue righe e con sentimento, mi rendo partecipe delle tue fatiche. La natura, per una volta beffarda, ti ha respinto, ma mi associo all'orgoglio con cui non cedi ai possibili ostacoili frapposti, bensì questi ti rendono più pugnace e pronto ad affrontare ancora, vigoroso come non mai, l'agone esplorativo.Di ciò puoi menar vanto senza ombra di dubbio alcuno. Anzi faccio voti affinché tu possa esprimere e toccare altre vette, cui la tua tenacia ti spinge.Ad astra per aspra é il giusto motto che sostiene queste tue fatiche e incoraggiandoti non mi rimane che esclamare: sursum corda. 

  11. capehorn in ha detto:

    Mio buon compagno d'avventure telematiche.Con il sorriso ho fatto scorrere il tuo scritto.Mi rendo partecipe di quella sottile malinconia che ti ha pervaso in quei momenti ove molto, se non tutto, parea sciogliersi in un moto d'ansia.Confesso che anch'io ho avuto, seppur fugaci, le stesse tue emozioni.Poi il fato o forse la prudenza, mi ha consigliato il ritiro montano. Luoghi tra i quali sono riuscito a cancellare quelle visioni  e riprendere la lunga via della conciliazione spirituale con se stessi.Via difficle invero, ma stimolante.Come spero stimolante sia lo studio, da perte di chi sa di sapere, di quei tremori da me  citati, anzi abbozzati.Nella speranza che al fine qualcosa di bello si evidenzi, perché c'é bisogno, come ti ricordavi non é molto tempo fa, di bellezza.Nella speranza che riemergano i ricordi migliori, accingiamoci a festeggiare il culmine della stagione.A chi passa:  Buon Ferragosto.

  12. Wolfghost in ha detto:

    Eh, caro Cape! Pensa che io invidio te che le vacanze le hai almeno fatte, anche se a giugno! Io ho fatto solo una settimana, a Luglio, e nulla piu'. Dovevo andare in ferie le prossime due settimane ma… pufff! Sparite! Cosi' faccio qualche giorno qua e la', ma non e' certamente la stessa cosa…. uhm… hai una domanda di riserva dunque?

  13. capehorn in ha detto:

    Più che una domanda mi vien da gridare:Lavoratori cui hanno sottratto le ferie estive … Unitevi e Lottate !! 

  14. morellina in ha detto:

    leggo invidiosa e trepidante la descrizione delle ferie altrui, come sempre accade di questi tempi…non ho ferie, qui da noi lavoriamo anche di più, in questo tempo d'estateil massimo della libidine sarà andare la domenica sull'affollata e caotica spiaggia, naturalmente ad ascoltare le solite chiacchiere da spiaggia ,e a dormire vergognosamente stesa al soleah, dimenticavo; ci sarà qualche serata di tango in cui coraggiosamente mi esibirò volteggiando

  15. capehorn in ha detto:

    Ah milonguera de mi corazon !!!    

  16. morellina in ha detto:

    woooooooooooooowhasta la victoria siempre…comandante

  17. capehorn in ha detto:

      

  18. morellina in ha detto:

    Cape, sei una forza della naturaP.S.= ca**eggio di ferragosto….

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