CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Sulla carta da formaggio

Un tempo si diceva “fare i conti della serva sulla carta da formaggio”. Ora le “serve” non ci sono più. Al loro posto le “colf”. La carta da formaggio è stata sostituita dalle pellicole e i conti li hai pronti sullo scontrino.
Eppure i conti li devi fare. Non saranno una serie di numeri da sommare, dividere, sottrarre o moltiplicare, eppure a certi risultati devi arrivare.
Certe volte è un dovere, altre è un mero piacere personale e per me, ora, è il secondo che ho scritto. Riflettevo, nei miei viaggi ferroviari di questi giorni, su alcune immagini presenti di un giornale femminile che la mia vicina di posto, stava sfogliando. Pagine intere dedicate alla moda dei bambini. Naturalmente belli, sani con grandi sorrisi, emananti quella sicurezza di un fisico, al limite della perfezione. Sguardi carichi di un’intelligenza viva, pronta, piccoli specchi dei nostri desideri. Nel futuro, le voglie di un nostro passato.
Alcune pose però le ho trovate troppo stucchevoli. Bambine truccate, in pose da piccole adulte. Mannequin alte un palmo, strappate ad Hello Kitty, alla Barbie; ai giochi di ora, che non so neppure quali siano, ma immagino forme nuove di giochi antichi. Ragazzini alti un soldo di cacio, in posa da tenebroso, da iper sportivo, da giovane rampante a cui la vita non osa negare nulla. Nomi di “griffe” importanti, di fama mondiale, che annusato l’affarone, si son gettate a capo fitto. Ripropongono in chiave bambina, quie modelli che già propongono per noi adulti. Con l’aggravante che loro, i bambini, seppur smaliziati, non hanno ancora quel quid di cinismo che fa da confine tra loro e gli adulti. Vedere quei corpi fasciati da loghi ben in vista, ma fa pensare a genitori che acquistano il capo per avere un orpello in più. Il figlio non come tale, ma come “servo muto” per inscenare una personale egoistica sfilata. Mi è sembrato che non esistesse più un essere umano, bensì un manichino al capriccio di un baratro di noia. Sarà che son giorni che penso alla barbarie dei tempi, ma anche questa esibizione è un indicatore di questo periodo. Non è tanto l’offerta, un pull o un pantalone, ma come questa viene esibita. Anche ciò che è contestuale lo trovo imbarazzante, se non ripugnante. Il figlio “griffato” è sicuramente prodromo di successi futuri e arricchisce di valore aggiunto l’ambiente da cui proviene. Quasi che la confezione sia più importante del contenuto, non solo personale, del bambino, ma anche del contesto in cui vive. Viviamo è vero nelle poca dell’immagine, desideriamo tutti la notorietà, ma dimentichi che quel tempo è 15 minuti, come teorizzava A.W.
Pensare che il nostro è un mondo sempre più anziano se non vecchio. Ma di loro neppure due righe in cronaca. Quasi che la vecchiaia sia una stagione tutta da scoprire e se la scoperta è già stata fatta, per un complicato pudore, nessuno ne parla. Le rughe non sono “glamour”. I balbettii e i tentennamenti provocano imbarazzo, se non irritazione. Il cinismo dell’esperienza, mal concorda con quello della scoperta.
Nella vecchiaia, non c’è progressione, ma lenta inesorabile consunzione. In fondo c’è la morte.
Morte che a ben riflettere è molto più fantasiosa della vita. La vita per comporsi deve affrontare un lungo ed estenuante processo. Pensate alla gestazione. Sono 280 giorni nei quali migliaia di geni devono combaciare perfettamente o quasi e faticare a produrre miliardi di cellule, che saranno fondamenta, mura e tetti di arti, nervi, organi e sangue. Tutto per arrivare ad un essere che dovrà faticare per anni affinché cresca tanto da essere in grado di provvedere autonomamente a se stesso e poi anche ad altri suoi simili e forse a riprodurne altri. Per la morte invece basta un attimo. Una disattenzione, un muro che cede, una gomma che scoppia, un colpo di sonno.
Resterete basiti da quanto avete letto sin ora, eppure trovo ironico, ma crudele, che se per arrivare sino a questo che sto scrivendo, mi ci son voluti 56 anni.
Eppure basta un battito di ciglia ed è tutto finito.
Qualcuno obbietterà “ … e non potevi seguitare a fare altro. Aspettare altri 56 anni,  invece di ammorbarci con tutto questo !”  Avrei potuto si, ma non aveste letto, per chi l’ha fatto , quello che ho scritto prima; che è un percorso di vita in fondo. Dalle prime incerte parole a questo.
Pensieri come i conti fatti su carta da formaggio.

 

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47 pensieri su “Sulla carta da formaggio

  1. Che invece ben venga di tanto in tanto qualcuno che ragiona…mi sento meno sola quando faccio le tue stesse considerazioni soprattutto sui bambini…e chi non vuole leggere può sempre fermarsi prima e aprire un'altra finestra! Posso linkarti ?

  2. Che invece ben venga di tanto in tanto qualcuno che ragiona…mi sento meno sola quando faccio le tue stesse considerazioni soprattutto sui bambini…e chi non vuole leggere può sempre fermarsi prima e aprire un'altra finestra! Posso linkarti ?

  3. Beh mi hai fatto venire in mente un'immagine: siamo tutti, noi umani intendo, pezzetti d'oro avvolti in carta da formaggio.Non sono rimasta affatto stupita dalle tue parole, sono i tuoi pensieri e per questo preziosi, anche per noi che ti leggiamo.

  4. Beh mi hai fatto venire in mente un'immagine: siamo tutti, noi umani intendo, pezzetti d'oro avvolti in carta da formaggio.Non sono rimasta affatto stupita dalle tue parole, sono i tuoi pensieri e per questo preziosi, anche per noi che ti leggiamo.

  5. Ho l'impressione che questa società desideri soprattutto drogarsi. Per allontanare la consapevolezza di un destino che porta alla vecchiaia e alla morte. I bambini devono entrare immediatamente nel mondo griffato degli adulti; tutti devono essere subito adulti senza diventare mai vecchi. Tutti devono essere sempre giovani, adulti e felici, anche se per essere felici devono griffarsi, e sniffare, e per farlo devono procurarsi tanti soldi, ad ogni costo, per continuare a far parte di quel mondo drogato, griffato e sniffante

  6. Ho l'impressione che questa società desideri soprattutto drogarsi. Per allontanare la consapevolezza di un destino che porta alla vecchiaia e alla morte. I bambini devono entrare immediatamente nel mondo griffato degli adulti; tutti devono essere subito adulti senza diventare mai vecchi. Tutti devono essere sempre giovani, adulti e felici, anche se per essere felici devono griffarsi, e sniffare, e per farlo devono procurarsi tanti soldi, ad ogni costo, per continuare a far parte di quel mondo drogato, griffato e sniffante

  7. Trattiamo i bambini come adulti perchè ci pesa occuparci di loro, li consideriamo più grandi di quello che sono per bruciare il tempo e "liberarci" dalle responsabilità.  I tuoi conti sulla carta del formaggio mi hanno fatto ricordare una frase che diceva sempre la nonna di una mia amica….."Ricorda che il formaggio gratis sta solo nelle trappole!"

  8. Trattiamo i bambini come adulti perchè ci pesa occuparci di loro, li consideriamo più grandi di quello che sono per bruciare il tempo e "liberarci" dalle responsabilità.  I tuoi conti sulla carta del formaggio mi hanno fatto ricordare una frase che diceva sempre la nonna di una mia amica….."Ricorda che il formaggio gratis sta solo nelle trappole!"

  9. Quasi che la confezione sia più importante del contenutoE' che a volte purtroppo è più facile fare una bella confezione, mettere su qualche fiocco e qualche nastrino, piuttosto che concentrarsi sul contenuto. Il contenuto è il problema, è il problema di tutto.E' che la confezione perfetta a volte serve per nascondere quello che non è perfetto agli occhi degli altri e forse anche a noi stessi.Lo so che è un commento sconclusionato… fai finta che stia parlando fra me e me. In effetti io sto parlando fra me e me… del resto mi hai adottata e adesso ti tocca sopportarmi un po'

  10. Quasi che la confezione sia più importante del contenutoE' che a volte purtroppo è più facile fare una bella confezione, mettere su qualche fiocco e qualche nastrino, piuttosto che concentrarsi sul contenuto. Il contenuto è il problema, è il problema di tutto.E' che la confezione perfetta a volte serve per nascondere quello che non è perfetto agli occhi degli altri e forse anche a noi stessi.Lo so che è un commento sconclusionato… fai finta che stia parlando fra me e me. In effetti io sto parlando fra me e me… del resto mi hai adottata e adesso ti tocca sopportarmi un po'

  11. in alcuni negozi il formaggio te lo mettono ancora nell'apposita carta… in altri si usa la vaschetta … vabbè.

  12. in alcuni negozi il formaggio te lo mettono ancora nell'apposita carta… in altri si usa la vaschetta … vabbè.

  13. be', se ci pensi viviamo nell'epoca dei controsensi e del paradosso…. genitori frustrati che vogliono distinguersi dalla "gente comune" imbardando nani camuffati da bambini in vestiti prada e gucci e genitori ancor più frustrati che fanno morire di stenti i loro bambini per cercarsi una dose di coca o che li ccidono a coltellate perchè hanno litigato col compagno…. alla fine sempre sui più piccoli ci si sfoga, forse perchè rappresentano ciò che noi grandi non possiamo più essere. Forse perchè davanti a sè hanno tutta una vita che noi abbiamo sprecato. Forse perchè un giorno loro diventeranno veramente "qualcuno" mentre noi fingiamo solo di esserlo….Non lo so…. fra tutte le esperienze quella di madre ancora mi manca al momento, purtroppo… e quando vedo gli altri genitori mi viene spontaneo pensare che io, al posto loro, educherei in modo diverso mio figlio, ma nelle situazioni bisogna trovarcisi….Comunque, io ancor oggi con i miei clienti faccio "il conto della serva" detto anche "preventivo della baiona"…. fai te….

  14. be', se ci pensi viviamo nell'epoca dei controsensi e del paradosso…. genitori frustrati che vogliono distinguersi dalla "gente comune" imbardando nani camuffati da bambini in vestiti prada e gucci e genitori ancor più frustrati che fanno morire di stenti i loro bambini per cercarsi una dose di coca o che li ccidono a coltellate perchè hanno litigato col compagno…. alla fine sempre sui più piccoli ci si sfoga, forse perchè rappresentano ciò che noi grandi non possiamo più essere. Forse perchè davanti a sè hanno tutta una vita che noi abbiamo sprecato. Forse perchè un giorno loro diventeranno veramente "qualcuno" mentre noi fingiamo solo di esserlo….Non lo so…. fra tutte le esperienze quella di madre ancora mi manca al momento, purtroppo… e quando vedo gli altri genitori mi viene spontaneo pensare che io, al posto loro, educherei in modo diverso mio figlio, ma nelle situazioni bisogna trovarcisi….Comunque, io ancor oggi con i miei clienti faccio "il conto della serva" detto anche "preventivo della baiona"…. fai te….

  15. # 1 = abbiamo tempo per tante scempiaggini. Credo che spenderlo per riflettere su certe cose sia sempre utile e non lo avremo di certo sprecato.ps: linkarmi? Ne sono onorato
    # 2 = Hannah, hai sempre parole di bontà.Certo é che di carta dorata (?), per me ce ne vuole …  # 3 = Sul fatto della droga, mi trovi d'accordo. Non importa come, con cosa e quanto. L'importante é ottundersi completamente o quasi . Che non si abbia più la forza di guardare in faccia la realtà? O che in questa realtà ci vediamo così partecipi da vedere riflessi noi stessi, in ogni momento e ciò che vediamo ci ripugna?# 4 = I nonni sono sempre grandi esempi di saggezza. Sono quaderni di vita viventi.Figuriamoci se paurosi delle nostre responsabilità, siamo capaci di assumerle per i piccoli. Meglio omologare dal basso, piuttosto che in alto.# 5 =  Ci illudiamo di ricercare e di ottenere la perfezione e quest'illusione porta a vedere nelle cose materiali, il "pieno" della nostra povertà spirituale. Ci carichiamo allegramente di "ciarpame", invece che di sentimenti.ps: quanto a sconclusionamento da qualcuno dovrai pure andare a lezione. Come maestro sono sempre a disposizione, come leggi @ 6 =  e trovi ancora il macellaio che avvolge la carne nella mitica "carta gialla". Sono rari, in via di estinzione. Chi non si estingue e non si estinguerà facilemente sono quelli che si avvolgono nella carta da formaggio e senza essere neppure uno scipito "Primo Sale".# 7 = é normale colpire i deboli, bambini o anziani che siano. E' il triste retaggio di quel paleocervello, che ci accompagna da quando siamo scesi dagli alberi. Da che sono padre ho una visione del mondo decisamente diversa da prima. Le scelte sono mirate verso altri target, che non le "griffes" del momento. Sto più attento alle parole di mia figlia, che non agli slogan sparati dai "media". Lo educata secondo i principi ricevuti, aggiungendo del mio. Sono riuscito nell'impresa? Non lo so; credo che non sia ancora finita, né la sua e nemmeno la mia, di educazione.

  16. # 1 = abbiamo tempo per tante scempiaggini. Credo che spenderlo per riflettere su certe cose sia sempre utile e non lo avremo di certo sprecato.ps: linkarmi? Ne sono onorato
    # 2 = Hannah, hai sempre parole di bontà.Certo é che di carta dorata (?), per me ce ne vuole …  # 3 = Sul fatto della droga, mi trovi d'accordo. Non importa come, con cosa e quanto. L'importante é ottundersi completamente o quasi . Che non si abbia più la forza di guardare in faccia la realtà? O che in questa realtà ci vediamo così partecipi da vedere riflessi noi stessi, in ogni momento e ciò che vediamo ci ripugna?# 4 = I nonni sono sempre grandi esempi di saggezza. Sono quaderni di vita viventi.Figuriamoci se paurosi delle nostre responsabilità, siamo capaci di assumerle per i piccoli. Meglio omologare dal basso, piuttosto che in alto.# 5 =  Ci illudiamo di ricercare e di ottenere la perfezione e quest'illusione porta a vedere nelle cose materiali, il "pieno" della nostra povertà spirituale. Ci carichiamo allegramente di "ciarpame", invece che di sentimenti.ps: quanto a sconclusionamento da qualcuno dovrai pure andare a lezione. Come maestro sono sempre a disposizione, come leggi @ 6 =  e trovi ancora il macellaio che avvolge la carne nella mitica "carta gialla". Sono rari, in via di estinzione. Chi non si estingue e non si estinguerà facilemente sono quelli che si avvolgono nella carta da formaggio e senza essere neppure uno scipito "Primo Sale".# 7 = é normale colpire i deboli, bambini o anziani che siano. E' il triste retaggio di quel paleocervello, che ci accompagna da quando siamo scesi dagli alberi. Da che sono padre ho una visione del mondo decisamente diversa da prima. Le scelte sono mirate verso altri target, che non le "griffes" del momento. Sto più attento alle parole di mia figlia, che non agli slogan sparati dai "media". Lo educata secondo i principi ricevuti, aggiungendo del mio. Sono riuscito nell'impresa? Non lo so; credo che non sia ancora finita, né la sua e nemmeno la mia, di educazione.

  17. Sembrano quasi due modi complementari di evitare i problemi.Da un lato bambini non solo "adultizzati" nel vestire, ma sottoposti ad agende di impegni che schianterebbero un manager tipo scuola+piscina+corso di inglese+catechismo+tennis+compleanno al mcdonalds…Dall' altro anziani "invisibili", cui si nega il diritto di invecchiare.Beh, fortuna che qui siamo tutti giovani !

  18. Sembrano quasi due modi complementari di evitare i problemi.Da un lato bambini non solo "adultizzati" nel vestire, ma sottoposti ad agende di impegni che schianterebbero un manager tipo scuola+piscina+corso di inglese+catechismo+tennis+compleanno al mcdonalds…Dall' altro anziani "invisibili", cui si nega il diritto di invecchiare.Beh, fortuna che qui siamo tutti giovani !

  19. Ciao!Per quanto riguarda i bambini: PICCOLI CONSUMATORI CRESCONO.In perfetta attinenza col resto: la vecchiezza non è glamour soprattutto perché fa circolare poco denaro. A meno che che non si sia molto ricchi, e lo si faccia circolare attraverso cliniche di chirurgia plastica e simili.Da qualche parte ho una foto che ti divertirebbe: di una farmacia che espone in vetrina il  cartello: VIETATO INVECCHIARE . Se la ritrovo te la posto; il ridere non ha età, ma il senso dell'ironia si affina con gli anni: un punto nostro!  (Se non si viene stroncati prima: mica c'è bisogno di arrivare fino alla nostra età per morire)Ma detta così, su due piedi, da un lillocervello che probabilmente è già abbastanza liso… Quasi mi offendo: ho la tua età e meno sale in zucca di te.. piccolina in tutti i sensi!  E quindi, con Hannah, come si dice a Milano, "..Un nigutin d'or fa sü in v ' ün cicinin de gnent.."ARCHMDL, x come sono abituata a leggerti, son certa che lo faresti.

  20. Ciao!Per quanto riguarda i bambini: PICCOLI CONSUMATORI CRESCONO.In perfetta attinenza col resto: la vecchiezza non è glamour soprattutto perché fa circolare poco denaro. A meno che che non si sia molto ricchi, e lo si faccia circolare attraverso cliniche di chirurgia plastica e simili.Da qualche parte ho una foto che ti divertirebbe: di una farmacia che espone in vetrina il  cartello: VIETATO INVECCHIARE . Se la ritrovo te la posto; il ridere non ha età, ma il senso dell'ironia si affina con gli anni: un punto nostro!  (Se non si viene stroncati prima: mica c'è bisogno di arrivare fino alla nostra età per morire)Ma detta così, su due piedi, da un lillocervello che probabilmente è già abbastanza liso… Quasi mi offendo: ho la tua età e meno sale in zucca di te.. piccolina in tutti i sensi!  E quindi, con Hannah, come si dice a Milano, "..Un nigutin d'or fa sü in v ' ün cicinin de gnent.."ARCHMDL, x come sono abituata a leggerti, son certa che lo faresti.

  21. La società di oggi è basata sull'apparire e non sull'essere. Dilagano ignoranza e arroganza -che brutta rima!- e l'immagine dei bambini ne è una diretta e precisa conseguenza.Intanto mezzo mondo muore di fame.

  22. La società di oggi è basata sull'apparire e non sull'essere. Dilagano ignoranza e arroganza -che brutta rima!- e l'immagine dei bambini ne è una diretta e precisa conseguenza.Intanto mezzo mondo muore di fame.

  23. mah, non so; quando vedo quei poveri bambini costretti ad andare a scuola di danza, di pianoforte, ginnastica, ecc…,e solo perchè sono i genitori che li obbligano ad andarci…beh, mi viene una gran tristezza, e penso: ma perchè questi bambini non li lasciano GIOCARE normalmente, come facevo io? ho giocato così tanto, quando ero bambina, da sola o con mia sorella o con le mie amiche…era così bello giocare…ma perchè questi bambini devono essere stressati dai loro genitori? mah, io non lo so…e dire che giocherei ancora anche adesso, se potessi….

  24. mah, non so; quando vedo quei poveri bambini costretti ad andare a scuola di danza, di pianoforte, ginnastica, ecc…,e solo perchè sono i genitori che li obbligano ad andarci…beh, mi viene una gran tristezza, e penso: ma perchè questi bambini non li lasciano GIOCARE normalmente, come facevo io? ho giocato così tanto, quando ero bambina, da sola o con mia sorella o con le mie amiche…era così bello giocare…ma perchè questi bambini devono essere stressati dai loro genitori? mah, io non lo so…e dire che giocherei ancora anche adesso, se potessi….

  25. il principe veste "mezze griffe" (adidas e non gucci, per intenderci) solo se gli vengono regalate.Sta benone con magliette di qualsiasi tipo, spesso passate dai più grandi.Gli piace mettersi le maglie adidas, ma è più felice se sono del colore che vuole lui, e non importa se pubblicizzano qualche oscuro circolo di scacchi…Non potrei permettermi un bimbo griffato e snob, crescerà con questa terribile frustrazione  Non è garantito che cresca bene comunque…Con una persona che mi è molto cara facevamo giusto ieri l'osservazione che purtroppo (a volte per fortuna) i bambini sono in balia dei loro genitori, senza possibilità di scampo…Per quanto riguarda la vecchiaia… io ho un magnifico esempio di vecchiaia che mi accompagna da tanto tempo e sarebbe il mio target. Mio nonno è meglio di un sacco di gente che potrebbe essergli figlio, nipote e pronipote. La sua acuta intelligenza e la sua meravigliosa memoria di un mondo che non c'è più, ne fanno un essere affascinante.Io però non sono per niente modaiola, quindi non faccio testo E se posso dirlo… io ho l'impressione che tu non viva serenamente l'età che avanza… ma se avanza così, mi pare un bell'andare

  26. il principe veste "mezze griffe" (adidas e non gucci, per intenderci) solo se gli vengono regalate.Sta benone con magliette di qualsiasi tipo, spesso passate dai più grandi.Gli piace mettersi le maglie adidas, ma è più felice se sono del colore che vuole lui, e non importa se pubblicizzano qualche oscuro circolo di scacchi…Non potrei permettermi un bimbo griffato e snob, crescerà con questa terribile frustrazione  Non è garantito che cresca bene comunque…Con una persona che mi è molto cara facevamo giusto ieri l'osservazione che purtroppo (a volte per fortuna) i bambini sono in balia dei loro genitori, senza possibilità di scampo…Per quanto riguarda la vecchiaia… io ho un magnifico esempio di vecchiaia che mi accompagna da tanto tempo e sarebbe il mio target. Mio nonno è meglio di un sacco di gente che potrebbe essergli figlio, nipote e pronipote. La sua acuta intelligenza e la sua meravigliosa memoria di un mondo che non c'è più, ne fanno un essere affascinante.Io però non sono per niente modaiola, quindi non faccio testo E se posso dirlo… io ho l'impressione che tu non viva serenamente l'età che avanza… ma se avanza così, mi pare un bell'andare

  27. # 9 = menomale sì. Riguardo agli impegni ultrascolastici o semplicemente ultra vita famigliare in genere, tendiamo a far fare ai figli quello che i tempi e le finanze  "allora" ci avevano negato. Per poi lamentarci di non averli vicini, di aver perso la loro crescita dell'incomunicabilità generazionale e via discorrendo. Per la serie "scontenti a vita"# 10 =  Cresceranno i consumatori, ma gli esempi non sono certo edificanti. La droga per fare effetto bisogna assumerla gradatamente e dato il fisico, cui é rivolta, in piccole dosi. La natura farà il resto; per l'uno e per l'altra.Vietato invecchiare? Già la medicina ci propone un'ulteriore chimera, quella di allungarci la vita. Preferirei migliore, che lunga. Quel poco oro che abbiamo almeno in una confezione decente.L'A.I.G fa quello ed altro. E' donna dalle mille e una risorsa.@ 11= mai rima é stata meglio scritta.Purtroppo é anche peggio interpretata.@ 12 =  Sì, confesso di aver giocato e anche molto. Forse più da solo che in compagnia e quei giochi adesso lentamente riemergono.  Son contento di pagar pegno per quello e mi accorgo di come tante volte, ora che gioco più con le parole che altro, rimbalzo contro i muri di chi gira con la "griffe" nel cervello.Presenti esclusi, sia ben chiaro.@ 13 = Mia figlia ha cominciato ad indossare i miei jeans e a fregarmi le mie maglie. Adesso che é a Pavia, libera ed indisturbata trova negozietti che con pochi euro la vestono da capo a piedi. Marchi mai sentiti, firme improbabili, ma lei, non so perché é sempre all'onor del mondo. Anche per quelle cose ci vuole fiuto e forse l'ha ereditato da mia madre. Mia madre, sua nonna, non la mai conosciuta;un ricorso storico. Ed é un vero peccato. Se apri il tuo cuore loro, gli anziani, sanno come fare, e lo fanno bene, a riempirterlo con il meglio della oro esperienza.Sull'età che avanza, bhé forse é così, insoddisfatto del mio passato e troppo curioso del dopodomani.L'oggi e il domani sono di difficile digestione.

  28. # 9 = menomale sì. Riguardo agli impegni ultrascolastici o semplicemente ultra vita famigliare in genere, tendiamo a far fare ai figli quello che i tempi e le finanze  "allora" ci avevano negato. Per poi lamentarci di non averli vicini, di aver perso la loro crescita dell'incomunicabilità generazionale e via discorrendo. Per la serie "scontenti a vita"# 10 =  Cresceranno i consumatori, ma gli esempi non sono certo edificanti. La droga per fare effetto bisogna assumerla gradatamente e dato il fisico, cui é rivolta, in piccole dosi. La natura farà il resto; per l'uno e per l'altra.Vietato invecchiare? Già la medicina ci propone un'ulteriore chimera, quella di allungarci la vita. Preferirei migliore, che lunga. Quel poco oro che abbiamo almeno in una confezione decente.L'A.I.G fa quello ed altro. E' donna dalle mille e una risorsa.@ 11= mai rima é stata meglio scritta.Purtroppo é anche peggio interpretata.@ 12 =  Sì, confesso di aver giocato e anche molto. Forse più da solo che in compagnia e quei giochi adesso lentamente riemergono.  Son contento di pagar pegno per quello e mi accorgo di come tante volte, ora che gioco più con le parole che altro, rimbalzo contro i muri di chi gira con la "griffe" nel cervello.Presenti esclusi, sia ben chiaro.@ 13 = Mia figlia ha cominciato ad indossare i miei jeans e a fregarmi le mie maglie. Adesso che é a Pavia, libera ed indisturbata trova negozietti che con pochi euro la vestono da capo a piedi. Marchi mai sentiti, firme improbabili, ma lei, non so perché é sempre all'onor del mondo. Anche per quelle cose ci vuole fiuto e forse l'ha ereditato da mia madre. Mia madre, sua nonna, non la mai conosciuta;un ricorso storico. Ed é un vero peccato. Se apri il tuo cuore loro, gli anziani, sanno come fare, e lo fanno bene, a riempirterlo con il meglio della oro esperienza.Sull'età che avanza, bhé forse é così, insoddisfatto del mio passato e troppo curioso del dopodomani.L'oggi e il domani sono di difficile digestione.

  29. mah, proprio l'altro giorno ho visto la carta da formaggio in vendita al supermercato. o forse era qualcosa di simile, ma ciò che conta è il nome.

  30. mah, proprio l'altro giorno ho visto la carta da formaggio in vendita al supermercato. o forse era qualcosa di simile, ma ciò che conta è il nome.

  31. te l'ho mai detto che il mio sogno è aprire un B&B?

  32. te l'ho mai detto che il mio sogno è aprire un B&B?

  33. La tua riflessione è più che lucida. A testimonianza di ciò… pensa a quanto può fregare a dei bambini (non parlo dei ragazzini.. ai quali abbiamo già inculcato la passione per le marche) di vestirsi in un certo modo piuttosto che in un altro. Nulla. Un bimbo vuol stare comodo e caldo… anzi magari preferisce un jeans perchè così se si sporca mentre gioca o cade… la mamma non gli rompe le balle.Siamo noi che abbiamo perso d ivista i bisogni primari… ed inseguiamo le frivolezze. E per inseguirle ci roviniamo la vita, ricevendo in cambio stress ed infelicità… a scapito di un altro bisogno primario che è la serenità.Mi scuso per le frasi scontate e banali, ma io ci credo.

  34. La tua riflessione è più che lucida. A testimonianza di ciò… pensa a quanto può fregare a dei bambini (non parlo dei ragazzini.. ai quali abbiamo già inculcato la passione per le marche) di vestirsi in un certo modo piuttosto che in un altro. Nulla. Un bimbo vuol stare comodo e caldo… anzi magari preferisce un jeans perchè così se si sporca mentre gioca o cade… la mamma non gli rompe le balle.Siamo noi che abbiamo perso d ivista i bisogni primari… ed inseguiamo le frivolezze. E per inseguirle ci roviniamo la vita, ricevendo in cambio stress ed infelicità… a scapito di un altro bisogno primario che è la serenità.Mi scuso per le frasi scontate e banali, ma io ci credo.

  35. @ 15 = Pensare che la carta da formaggio, una volta te le davano assieme al formaggio. Il contenitore é diventato prezioso come, se non più prezioso del contenuto. Evocate, evocate … qualcosa succederà.  @ 16 = e me lo dici adesso ? Sai cosa ti rispondo: saresti un'ottimo anfitrione … Sallo !@ 17 = E' questo il punto e non lo darei poi tanto per scontato. Siamo noi adulti che diamo importanza alla facile equazione comodità = griffe.Al bambiono ce si rotola in terra importa molto sapere se i suoi jeans sono di X piuttosto che un accorto acquisto al mercato rionale.Per lui é importante rotolarsi per terra. .Per noi é importante che si rotoli con il marchio ben in vista.Credo che sia fondamentale che lui si diverta e se i genitori vanno in paranoia, sinceramente c….. loro.

  36. @ 15 = Pensare che la carta da formaggio, una volta te le davano assieme al formaggio. Il contenitore é diventato prezioso come, se non più prezioso del contenuto. Evocate, evocate … qualcosa succederà.  @ 16 = e me lo dici adesso ? Sai cosa ti rispondo: saresti un'ottimo anfitrione … Sallo !@ 17 = E' questo il punto e non lo darei poi tanto per scontato. Siamo noi adulti che diamo importanza alla facile equazione comodità = griffe.Al bambiono ce si rotola in terra importa molto sapere se i suoi jeans sono di X piuttosto che un accorto acquisto al mercato rionale.Per lui é importante rotolarsi per terra. .Per noi é importante che si rotoli con il marchio ben in vista.Credo che sia fondamentale che lui si diverta e se i genitori vanno in paranoia, sinceramente c….. loro.

  37. … e questo fa il paio con il delizioso commento che hai lasciato da me!

  38. … e questo fa il paio con il delizioso commento che hai lasciato da me!

  39. @ 19 = gentile come sempre. Grazie.

  40. @ 18: e aggiungerei, Capeh, che alcuni bambini si divertono di più se i genitori vanno in paranoia.  Cotanti figli di cotanti genitori!

  41. # 21 = i primi li stimo i secondi li irrido.Non accorgersi che i figli hanno ereditato e praticano l'ironia che loro, i genitori, hanno dimenticato completamente ….

  42. # 21 = i primi li stimo i secondi li irrido.Non accorgersi che i figli hanno ereditato e praticano l'ironia che loro, i genitori, hanno dimenticato completamente ….

  43. Ummm.. interessante, proverò a considerarli in modo diverso.Di solito, pur capendo gli uni e gli altri, mi infastidiscono.Permettetemi un excursus nel personale: mio figlio ci pensa su prima di farmi arrabbiare -avviene di rado- e a me va bene, altrimenti mi mangerebbe in testa.Ma in ettetti, due anni fa, c'era un periodo in cui perdevo facilmente le staffe, e lui, dai e dai, riusciva a farmi sentire ridicola.. ridimensionandomi.. Talvolta  valuta se valga la pena farmi arrabbiare, e magari decide per il sì, a suo rischio. Allora anch'io valuto se magari io non mi sia distratta, rimanendo indietro, e se non sia il caso di riconsiderare tutto…Ma di proposito non gode nel farmi preoccupare, un po' perchè mi vuole bene, credo, e un po' perchè, magari inconsapevolmente, capisce che anche da quello dipende il suo acquistare libertà di movimento.Scusate questa pappardella materna, ma mi avete beccato in un periodo in cui mi chiedo appunto, se vado bene, e come farò..

  44. Ummm.. interessante, proverò a considerarli in modo diverso.Di solito, pur capendo gli uni e gli altri, mi infastidiscono.Permettetemi un excursus nel personale: mio figlio ci pensa su prima di farmi arrabbiare -avviene di rado- e a me va bene, altrimenti mi mangerebbe in testa.Ma in ettetti, due anni fa, c'era un periodo in cui perdevo facilmente le staffe, e lui, dai e dai, riusciva a farmi sentire ridicola.. ridimensionandomi.. Talvolta  valuta se valga la pena farmi arrabbiare, e magari decide per il sì, a suo rischio. Allora anch'io valuto se magari io non mi sia distratta, rimanendo indietro, e se non sia il caso di riconsiderare tutto…Ma di proposito non gode nel farmi preoccupare, un po' perchè mi vuole bene, credo, e un po' perchè, magari inconsapevolmente, capisce che anche da quello dipende il suo acquistare libertà di movimento.Scusate questa pappardella materna, ma mi avete beccato in un periodo in cui mi chiedo appunto, se vado bene, e come farò..

  45. @ 25 = Noi sei la sola ad avere attraversato quel guado. Sono luoghi nei quali si ritorna spesso. E' vero che i tempo diluisce molto i passaggi. Ora avvengopno molto meno, però a volte aumenta la difficoltà. Si cresce, si cambia e non sempre ai cambiamenti risultiamo adeguati.E' prorpio vero che gli esami non finiscono mai.

  46. @ 25 = Noi sei la sola ad avere attraversato quel guado. Sono luoghi nei quali si ritorna spesso. E' vero che i tempo diluisce molto i passaggi. Ora avvengopno molto meno, però a volte aumenta la difficoltà. Si cresce, si cambia e non sempre ai cambiamenti risultiamo adeguati.E' prorpio vero che gli esami non finiscono mai.

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