CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Archivio per il giorno “febbraio 13, 2011”

Sould out for Sale

     RosaInglese   59  FIR 13

 

Non so se questo titolo sia grammaticalmente corretto. Non so se i tanti anglofoni storceranno o meno il naso. Per quel che mi riguarda ho già le budella storte e l’anima sotto i tacchi. Se è sbagliato, pazienza me ne farò una ragione. Ma non me la faccio riguardo gli sbagli di ieri a Twickenam.
La fiera della vanità ha dato il meglio, o il peggio di se, nel tempio indiscusso della palla bislunga.
Non ricordo di aver visto un’Italia così in male arnese, come quella. Forse lo scorso anno a Parigi. Loro hanno giocato, noi bevuto pastis.
Quest’anno Loro hanno giocato, consci che è l’anno dei mondiali e hanno una tradizione da difendere. Noi abbiamo schifato anche il thé; preteso un espresso e la broda che si beve oltremanica … è una brodaglia appunto.
Se scorriamo il tabellino il sig. Asthon ha segnato 4 mete (20 punti) e il sig. Flood ha messo oltre i pali la bellezza di 5 trasformazioni e una punizione (13 punti). In due hannpo battuto l’Italia (Asthon) e pareggiato con l’Italia (Flood). Due uomini per demolire 15 avatar. Non ci vuole molto direte voi. E’ vero, vi rispondo, ma 15 avatar …
Inconsistenti nelle touches, tanto che le abbiamo perse tutte. Amanti del barocco, peggio del rococò, quando era il momento di allungare le palle e pedalare. Confidenti della forza del nostro pack, che ha potuto esprimersi solo quando Ongaro, finalmente, ha schiacciato oltre la maledetta linea. Neppure il piede di BergaMirco ha potuto fare non dico miracoli, ma almeno un trucco di micro magia. Ha svolto il compitino da sufficienza “politica”.
Poi una girandola di cambi ha permesso che le acque, già tempestose, s’intorbidissero ancora di più e l’Italia è affondata, tanto che sono morti anche i topi di bordo.
L’Inghilterra si propone come possibile vincitrice di questo 6 N.
L’Italia come serissima candidata al “cucchiaio di legno”.
La strada per Tipperary è lunga ma quest’Italia l’ha persa appena sbarcata a Dover.
Il 26 arrivano i Dragoni, che a Murrayfield hanno fatto scorpacciata di cardi.
Non faranno sconti.
Esaurito per i saldi.
Come dice Francesco: “Comprate il mio didietro lo vendo per poco!”
Bhè questa volta è stato a gratis e purtroppo non era neppure un tarocco dell’estremo oriente.

Naturalmente non perdetevi le magiche fotografie della Frà:

 http://www.youtube.com/user/FotoVescusio#p/a/u/0/wOdW2qtHaFE

 

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