CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Seconda divagazione notturna

In questa notte, persa senza un motivo o scopo giustificabile; perso ineluttabilmente ed inevitabilmente a NordOvest di me stesso, dopo aver atteso ai miei compiti, come il diligente scolaro dei sussidiari”d’antan”, vengo colto da un pensiero. Che come un tarlo, infaticabile, seppur governato dalla sua indole, mi rode e corrode la mente. Lo so, la parola mente è un lemma inappropriato sulla mia bocca, ma non riesco data l’ora, a trovare un sinonimo adatto. Ma sto divagando. Il pensiero che mi sta divorando riguarda uno degli aspetti più misteriosi, che ciclicamente colpiscono l’animo umano, tanto da governarlo per un certo periodo. Aspetto racchiuso in una parola, dal sapore magico: cambiamento e sinonimi. Viene un momento nell’anno, che si sente forte il desiderio di modificare, cambiare, stravolgere anche la propria esistenza. Sarà il richiamo ancestrale del mutamento del tempo, l’allontanarsi, seppur con i tentennamenti del caso, di quei tempi bigi e freddi che ci hanno accompagnato per troppo tempo.
Noi umani sentiamo questo rifiorire e rinnovarsi, che impone il tempo primaverile e il sottoscritto, non ha mezzi né materiali,né spirituali per esentarsene.
Urge quindi un cambiamento, necessario ed inevitabile. Penso quindi di cambiare lo stile e l’arredamento di queste mie stanze virtuali.
Dopo attento esame e dopo ampio e fruttuoso dibattito sono emerse alcune scuole di pensiero, di cui vi farò partecipi, che vi piaccia omeno:
 
 

  1. Fare di questo luogo, uno improntato alla più ampia e serena liberalità. Al libertarismo, più vicino ai bisogni della “ggente”. Più autonomo da questa fumosa e soffocante cultura del nulla. Che non si sottrae a possibili fughe centrifughe, anche verso una qualche forma di anarchismo. Possibile di forme di situazionismo, che non soggiace a rigurgiti revisionisti d’ogni forma. Ecologista, ambientalista, antivivisezionista, che ha detto no al nucleare, per una società culturalmente aperta alle nuove istanze terzomondiste. Eticamente sostenuto, ecocompatibile, ecosotenibile. Fondamentalmente verde, anche di rabbia diffusa per l’aridità culturale di cui è circondato. Epperò circonfuso da un aurea mistica, ma non facilmente sincretistica, mantenendo una viva curiosità e rispetto riguardo ogni forma di spiritualità.. Teso ed aperto a nuove forme di comunicazione, comunque espresse ed espressive del nuovo che avanza.

 

  1. All’opposto, perché esiste necessariamente un opposto, ma nel caso non impugnabile, per opportune quanto evidenti circostanze, fare di questo luogo, quello improntato alla massima chiusura mentale e spirituale. Un luogo di oscurantismo culturale. Votato alla repressione più vieta di ogni anelito e fermento, in qualunque modo esprimibile. Ove si osserva una ferocie quanto immotivata censura. Applicato al revisionismo più estremo, all’integralismo più gretto. Illeggibile per la pochezza degli ideali, più che espressi, balbettati. Inguardabile per la povertà di eventuali orpelli, che vorrebbero abbellirlo. Sordo ad ogni espressione, seppur di pur cauta apertura, di multimedialità. Impresentabile per l’aridità di spiritualità e spiritualismo, in quanto pregno di integralismo tale, da assumere caratteristiche di eccessiva ortodossia ed osservanza maniacale, anche di riti, oramai vuoti di ogni contenuto. Di certo votato al culto sfrenato della personalità del proprietario, cui andranno solo ed esclusivamente lodi e onori, in un’orgia di delirante onnipotenza.

 
 

  1. La terza via è una possibile rivoluzione, nella quale tutto viene trasformato e sovvertito, ma in realtà nulla di tutto quello verrà posto in essere. Un’operazione squisitamente gattopardesca, per la quale ad ironia verrà, specularmente, affiancata una certa spocchia tardo intellettuale. Ad atteggiamenti radical-chic, saranno affiancati semplici e cialtroneschi modi, già in uso in questi luoghi. Ad un’etica meditata e sofferta, un’estetica assolutamente gratuita. Mescolanze di sentimenti lasciati però che emergano alla rinfusa, senza un piano preciso, decisamente “alla carlona” (omen nomen). Mostrare assoluta padronanza di se e degli altri, ma sottotraccia, non credersi più del dovuto, ma soprattutto non credersi addosso. Una vita da pilone, con l’illusione di essere un numero primo e far credere agli altri quest’illusione, più che crederla adatta a se stesso. Un sottile quanto mai ambiguo gioco delle parti, senza perdere di vista quel NordOvest di se stesso.

 

Ora questo tarlo è arrivato al punto di aver trovato un duro nodo e non trova, a quanto pare una nuova via, se non quella di chiedere ad altri, lumi e ragioni di una possibile scelta. Sempre che se ne debba convenientemente fare una. Sempre che la miglior scelta sia quella di non effettuare nessuna scelta e di continuare così.
Scrivendo quando capita, sulle cose che urgono il fissare un pensiero, lasciando che prenda forma e se si può, anche sostanza.
Abbandonarsi al piacere di scrivere, sperando che altrettanto piacere dia a chi legge. Senza fini ultimi, ma con la sottile speranza che ciò che scrivi e che comunichi sia motivo di riflessione ed ulteriori pensieri.

Tutto ciò, in una notte persa, normalmente perso a NordOvest di me stesso e … neppure un po’ di permethrina.
 

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22 pensieri su “Seconda divagazione notturna

  1. Zaagsel in ha detto:

    per il semplice motivo che mi incuriosisce l'idea di veder che salta fuori
    ma anche perchè è forse il più complesso da mantenere nel tempo
    e le sfide sono da amare
    io voto per l'oscurantismo

  2. capehorn in ha detto:

    @ 1 = perfido     

  3. anneheche in ha detto:

    Anch'io anch'io

  4. PrimaoPoiCresco in ha detto:

    Io propongo una vita da "pilone" … il Liga ne sarà contento … solo una cosa … a pranzo hai mangiato peperoni fritti?

  5. morellina in ha detto:

    io opterei per l'ampia e serena liberalità…con una salutare concessione a frizzi e lazzi vari…con garbo, però eh…

    volevo chiederti però una cosa…mentre eri a nord-ovest di te stesso..indossavi la mutanda canina, vero?

  6. capehorn in ha detto:

    @ 3= Quoque tu ? 

    @ 4 = Perché, sono pesanti?
    Da Pilone dici … meglio così

    oppure:

       così ?  

    @ 5 = come vedi tendo a non smentirmi.
    Mutanda canina? Eh no, per certi tarli occorrono quelle nere, d'orbace, nelle quali infilo le mani e vado a zonzo tra i miei pensieri (lo so, pensieri é una parola grossa, ma …) 

  7. SAMOTHES in ha detto:

    Abbandonarsi al piacere di scrivere, sperando che altrettanto piacere dia a chi legge. Senza fini ultimi, ma con la sottile speranza che ciò che scrivi e che comunichi sia motivo di riflessione ed ulteriori pensieri.
    Io non mi porrei troppe domande; quasta mi pare buona. 

  8. morellina in ha detto:

    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

    qui tocchiamo un argomento spinoso…quello dei tuoi pensieri, naturalmente…non mi riferivo ad altro………….

  9. PrimaoPoiCresco in ha detto:

    preferisco il secondo … anche se il primo forse rappresenta meglio il ruolo  …
    ahh senta lei … ora si chiamano pensieri? …
    ecco perchè molti uomini non sono dei "cervelloni" …  … si escludono i presenti naturalmente

  10. brumbru in ha detto:

    Quoterei il #7. Mi costa… ma lo quoterei.
    Senti… quando parlavi di cialtroneschi modi ce l'avevi con me, vero?

  11. capehorn in ha detto:

    @ 7 =

    @ 8 = pochi e confusi, ma credo che ci siano. Adesso li cerco, poi ti dico

    @ 9 =  Leggo una velata perfidia, soprattutto verso i miei pensieri, anzi verso i pensieri degli uomini, anzi verso gli uomini.
    Prima di livellarle le sopraccilia con la vanga, mi farà il piacere di esternarmi questa sua perfidia ?

    @ 10 = Duca Conte Lei sa che certe cose mi toccano nel profondo.
    Il suo sacrifizio sarà motivo dell'aumento della mia più profonda stima, che mostro nei suoi confronti.
    Naturalmente anche nella cialtroneria occorre mettere impegno e dedizione e Lei non si sottrae ala bisogna. 

  12. PrimaoPoiCresco in ha detto:

    ma no … ho solo preso spunto dalla risposta che lei Cape ha dato a Morellina :
    "Mutanda canina? Eh no, per certi tarli occorrono quelle nere, d'orbace, nelle quali infilo le mani e vado a zonzo tra i miei pensieri (lo so, pensieri é una parola grossa, ma …)  "
    non intendevo disprezzare tutta l'umanità maschile, solo qualcuno  … inoltre non sapevo di questa nuova "definizione" … pensieri … bah  .. ho anche specificato che i presenti non erano compresi … poi se vuole livellarmi le sopracciglie con la vanga, prego … faccia pure …  son temeraria !!

  13. anneheche in ha detto:

    Chapeau a Samotes!

  14. anneheche in ha detto:

    Con una "h" in più, però.

  15. MadameIdiota in ha detto:

    Mi stampo tutto. leggo con calma e poi manifesto il mio pensiero…(se ne ho ancora uno).Si sa che sono tardiva..ma come il radicchio.

  16. Diaktoros in ha detto:

    La scelta migliore mi sembra quella di non fare scelte e seguire il proprio istinto. Si guadagna in autenticità, che è sempre un merito per chi, come noi, ha il ghiribizzo di scrivere.

  17. melogrande in ha detto:

    Cape, ti raccomando caldamente anch' io di non mangiare pesante prima di andare a letto che poi non dormi, di fare una capatina ogni tanto al Pisellon fuggiasco a bere un bicchiere in compagnia, e di continuare ad allietarci con qualunque cosa abbia a passare da quel passaggio, quello a Nord Ovest intendo.
    Noi continueremo a goderne, e tutto il resto è relativo…

  18. capehorn in ha detto:

    @ 12 = rido di cuore per tua temerarietà.
    Facciamo così, troviamoci così tu mi impresti qulache pensiero , io ci faccio un giro, poi ti dico come mi sono trovato.  :-))))))

    @ 13 – @ 14 =

    @ 15 = Una leccornìa, insomma.

    @ 16 = Credo che propenderò per questo tuo parere.
    In fondo credo di avrlo già manifestato nelle risposte.

    @ 17 = Ecco cosa mi manca da un po' di tempo.
    Una sosta al "PIsellon Fuggiasco".
    Questo NordOvest, sarà bello, ma un po' troppo solitario.
    Poi a cucinar da soli vengono fuori cose che alla lunga ….

  19. PrimaoPoiCresco in ha detto:

    … i miei pensieri son quasi demodè … è una triste verità, ma sono obiettiva … ehhh si che mi piacerebbe avere doti pregresse … bei tempi !!!

  20. brumbru in ha detto:

    Eh, quando la bisogna chiama… non ci s ipuò sottrarre, si deve correre….

  21. feritinvisibili in ha detto:

    .. mentre leggevo mi sono chiesta: chissà quale delle tre opzioni è quella che gli ha suggerito il Liga...

  22. capehorn in ha detto:

    @ 19 = demodée ? Evergreen vorrai dire

    @ 20  = "festina lento" però ….

    @ 21 = Lui mi ha semplicemente detto: "Smettila con queste smancerie da supposto giovinastro, intellettualmente inconcludente, sommariamente "bien agé" e riempimi la ciotola, che ci ho fame!"
    Pragmatismo felino, lo chiama lui. Presa per i fondelli sostengo io.

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