CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

TRY

Gli All Blaks sono la squadra che tutti vorrebbero vedere giocare, ma contro cui nessuno vorrebbe giocare.
 
Quest’affermazione circola da molto tempo  nell’ambiente e in effetti la forza dei quindici tutti neri, è cosa nota a tutti.

Eppure per dirla con Aaron Persico:  Da piccolo avevo un sogno, giocare con gli All Blacks. Da grande ce l’ho quasi fatta. Ci ho giocato contro.

Masochismo? Follia irrazionale? Desiderio di autodistruzione? Può darsi, come può darsi che uno abbia voglia di confrontarsi con loro, non perché sogna di vincerli e a qualcuno questo sogno si è trasformato in realtà, piuttosto per provare una volta nella propria vita sportiva, che ha giocato con uomini grandi, grossi e forti, ma uomini e non semidei.
Il campo ha dato il suo responso.
Galles vs Francia, risultato 8 a 9. La Francia ha vinto con tre sciabolate di Parra. Il minimo sindacale, aggiungo io. Al Galles il merito di aver giocato in quattordici per sessantadue minuti, per qual maledetto rosso a Warburton per un placcaggio ritenuto giustamente pericoloso, ma a detta dei più sanzionabile con un giallo pieno. Ma gli dei  della palla bislunga hanno  deciso in maniera diversa. Neppure la meta di Phillips ha potuto ribaltare il risultato e la mancata trasformazione di Hook e quella tremenda bombarda scagliata da Halfpenny quasi alla fine, ma finita sotto la traversa per un soffio, hanno decretato la risicata vittoria francese. Galles combattivo, roccioso, mai domo e soprattutto giovane. Con una media in campo di ventiquattro anni e con il capitano, Warburton appunto che sfiora i ventri tre, sono il nuovo Galles. Squadra con cui nell’emisfero nord ci si dovrà misurare nei prossimi anni. Squadra giovane e quindi con poca esperienza, ma con una forza tale che avrebbe sicuramente meritato di andare in finale. Pensiamo solo a cosa ha fatto con l’Irlanda. Ha fatto la partita, onorando campo ed avversari e non ultimo il pubblico, che si è veramente divertito. Io per primo.
La Francia non decolla, non impressiona poi più di tanto e le due sconfitte con gli AB, che ci sta tutta, ma soprattutto contro Tonga, hanno sollevato non poche perplessità. Nei tifosi francesi, nella stampa transalpina e in tutto il movimento. Squadra con molte ombre e poche luci. Con Lievremont, l’allenatore, anche lui con le valige fatte, come il nostro Mallett.
Di contro ali AB contro l’Australia, hanno giocato di par loro. Aggressivi fin da subito, si sono scrollati, in parte, tutta la pressione, che hanno avuto e che hanno ancora, di questi mondiali.
Quando hai una nazione che ti guarda, che viene invitata dal governo ad imparare e bene l’inno nazionale, per cantarlo allo stadio, nei pub, a casa propria, per essere di massimo supporto ai giocatori in campo, bhé chiunque schiatterebbe sotto quel’immane peso.
Loro hanno schiattato l’Australia. Meta, calci piazzati, drop per un 20 a 6 che non ha lasciato ai canguri, che solo qualche boccata d’aria residua.
Quindi la finale ripresenterà gli stessi attori, che già l’avevano interpretata ventiquattro anni fa, in occasione della prima edizione della Webb Ellis.
All’Eden Park di Auckland si rinnova la sfida e questa volta credo che si svolgerà la vendetta dei tutti neri. La partita delle qualificazioni, ne è stato solo l’assaggio.
La serata buia del Millennium Stadium di quattro anni fa dovrà essere cancellata dalla memoria collettiva di una nazione e da quella della squadra.
Australia e Galles si contenderanno il terzo posto venerdì. Un’Australia che si sta ancora leccando le ferite e non è quella terribile macchina da guerra del Tri Nation.
Il Galles ha ancora orgoglio e speranze da vendere e fame di una vittoria importante per dar lustro e più credibilità a questa nuova banda di fratelli di rosso vestita.

Domenica invece gli occhi del mondo ovale saranno fissi, dalle dieci del mattino e per ottanta minuti in un punto preciso dell’Isola della Grande Nube.
Gli dei gongolano, gli umani sperano. Ci sono più di ventimila chilometri che separano due mondi per i quali la “bislunga” è un po’ più che quattro pezzi di pelle cuciti insieme.
 

FRANCIA vs NUOVA ZELANDA

 
 
Il rugby è l’unico sport che fa diventare uomini i giovani e giovani i vecchi.
 
Buon rugby a tutti.

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18 pensieri su “TRY

  1. io non so se mi fa diventare uomo, il rugby….

    però possiamo sempre discuterne negli spogliatoi…
    Ehhh, una ciurma così, mi ci voleva…ahhahah!!!

  2. blanca.mackenzie in ha detto:

    io non so se mi fa diventare uomo, il rugby….

    però possiamo sempre discuterne negli spogliatoi…
    Ehhh, una ciurma così, mi ci voleva…ahhahah!!!

  3. Hai mai pensato di proporre queste recensioni ad un giornale?
    Sono particolarmente belle. Noi profani non capiamo tutto, ma sono certo che un appassionato le troverebbe fantastiche.

  4. P.s.: però il punteggio mi pare invertito. Dovrebbe essere 8 a 9.

    P.p.s.: a questo punto dopo un errore simile ti avrebbero già cacciato dal giornale… ecco.

  5. brumbru in ha detto:

    Hai mai pensato di proporre queste recensioni ad un giornale?
    Sono particolarmente belle. Noi profani non capiamo tutto, ma sono certo che un appassionato le troverebbe fantastiche.

  6. brumbru in ha detto:

    P.s.: però il punteggio mi pare invertito. Dovrebbe essere 8 a 9.

    P.p.s.: a questo punto dopo un errore simile ti avrebbero già cacciato dal giornale… ecco.

  7. @ 1 = da quel che mi dicono, più che una discussione rischi l'assemblea permanente con le DVR (Donne Votate al Rugby).
    Ma sicuramente sarai la relatrice di punta. Me lo sento.

    @ 2 (+allegati) = Mi basta deliziarvi ( ) in queste pagine. Rischio il rimbrotto ( già corretto, grazie ) piuttosto che il licenziamento e la cacciata là, dov'é pianto e boccia alla raffa.

  8. capehorn in ha detto:

    @ 1 = da quel che mi dicono, più che una discussione rischi l'assemblea permanente con le DVR (Donne Votate al Rugby).
    Ma sicuramente sarai la relatrice di punta. Me lo sento.

    @ 2 (+allegati) = Mi basta deliziarvi ( ) in queste pagine. Rischio il rimbrotto ( già corretto, grazie ) piuttosto che il licenziamento e la cacciata là, dov'é pianto e boccia alla raffa.

  9. Anch'io ti proposi ciò che ti ha proposto Brumbru. Francamente preferisco leggere te, in questo ambito, piuttosto che Repubblica o anche la Gazzetta.
    Detto ciò, forza ALL BLACKS!

  10. anneheche in ha detto:

    Anch'io ti proposi ciò che ti ha proposto Brumbru. Francamente preferisco leggere te, in questo ambito, piuttosto che Repubblica o anche la Gazzetta.
    Detto ciò, forza ALL BLACKS!

  11. anneheche in ha detto:
  12. A domani dunque!
    E che vincano i migliori e non i miei amici spocchiosetti d'oltre Alpe 🙂

  13. anneheche in ha detto:

    A domani dunque!
    E che vincano i migliori e non i miei amici spocchiosetti d'oltre Alpe 🙂

  14. WoW!
    Anche se la Francia mi ha fatto tremare…

  15. anneheche in ha detto:

    WoW!
    Anche se la Francia mi ha fatto tremare…

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