CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Sentite … ma…

Sentite … ma voi … a terremoto, come và?

Come é andata?

Io ho ballato …  male, ma l’ho fatto e mi sono ritornati alla mente certi ricordi.

Friuli 76/77, Irpinia ’80, casina bella primavera 2003.

Spiacevolissima sensazione.

Adesso é passato, ma come dicono dalle parti del Bistagno : me se ghe pensu!!

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25 pensieri su “Sentite … ma…

  1. io manco l’ho sentito … strano perchè al sesto piano in una struttura d’acciaio di solito si sente

  2. carmilla50 in ha detto:

    bah…io ho letto del terremoto oggi pomeriggio su internet; cmq qui , che io sappia, non si è avvertito nessun terremoto…stamattina a quell’ora, poco dopo le nove, ero al supermercato, e non ho avvertito nessuna scossa, anche se ho letto che a Firenze l’hanno avvertita..mah

    Mi fa piacere cmq sapere che sia passato………ho provato qualche volta tempo fa la bruttissima sensazione di cui parli, quando c’è qualche scossa; verissimo, è molto spiacevole…

  3. Qui a Verona, la scorsa notte… un un bello spavento, va’! E mo’ l’Inter ha perso, pure!

    • @ LIllo = Infatti ti ho pensato.
      Per il terremoto.
      Per l’Inter … povera la mia Leonessa. Sempre che le sia passato lo spavento.
      Lei aveva avvertito la scossa anche nella notte. Stava studiando (?) mi ha detto, nella sua stanzetta da collegiale.
      Quella del mattino 9.07 … quella sì. L’ha sentita e bene.
      Sperém.

  4. Beh… Lei sa di che parti sono… dunque può immaginare se posso averlo sentito. Però l’inter ha perso pure qui, porca pupazza.

    • @ Brum = Come per Lillo, anche a te é andato il mio pensiero. Anche se questo improvviso sfarfallio di nerazzurro, mi coglie … impreparato.
      Ti sono vicino anche in quasto.
      Non troppo però … intendiamoci.
      🙂

      • Mi sembra di ricordare la sua fede calcistica, si. Ma siamo prima di tutto sportivi… come la sua buona passione per la palla ovale insegna.
        E’ solo un pallone…

      • @ Brum= Il mio vecchio cuore granata batte un po’ più deciso quest’anno. dopo tanto penare e troppo buio, un po’ di luce.
        Per oramai l’oalità del mondo mi ha preso e non sono più dibattuto se considerare meglio la palla tonda o quella bislunga.
        Hai ragione da vendere. E’ solo una palla e con quella ci si gioca … e basta.

      • Rido. Dopo cotanto assist, Lei si aspetta una battuta, da me… lo dica…

  5. si è trattato di 8 miseri secondi (meno male) edimeno di 5° (meno male).
    io nel 1980 mi sono ciucciato 90 secondi!!!! più tutte le varie scosse negli anni successivi fino al 1990 che non facevano più notizia.
    posso capire perfettamente le tue sensazioni.

    • @Intorno = Data la tua posizione geografica lo credo bene che quella padana sia stata per te un lieve bufetto.
      Detto così sembra uno scherzo e neppure furbo. Il sisma irpino, non l’ho vissuto in prima persona quel giorno, ma nei giorni successivi.
      Ero militare a Napoli e quindi si andava in giro e sentire il rumore sordo che emergeva dalle viscere della terra, non lo dimentico tuttora.

  6. Il terremot lascia sempre una scia spiacevole e sensazioni negative. Ricordo bene il terremoto del Friuli quando ero a Bolzano. Ho ballato un’intera estate e sentire la sedia muoversi da sola, garantisco, non è bello.
    Un saluto.

  7. @ NWB = Appunto. Quando senti la sedia ballare o peggio, senti i calcinacci che cadono a pochi metri dalla roulotte dove dormi e schizzi fuori dalla medesima passando dalla finestra mezzo nudo (Eravamo nel settembre del ’77) e passi il resto della notte con una coperta sulle spalle, abbracciato ai tuoi compagni di campo, sono cose che non dimentichi mai.

  8. Eccomi qua seduta…abbastanza tranquilla… Ci vuole un po’ perché smetta di saltare a ogni rumore imprevisto, e quello scemo di mio figlio fa gli scherzi.
    Ieri ho avuto il pelo ritto come un gatto isterico per tutto il giorno, per non dire della sera.
    Poi, ognuno ha il suo terremoto personale da cui non farsi cogliere impreparato: non rimandare a domani ciò che posso possiamo fare oggi… lavarsi i denti… dire ti voglio bene …

  9. @ Lillo = Siamo in due ad essere seduti. O forse il più tranquillo son io.
    Non sono stato svegliato dal letto ballerino nel cuore della notte.
    Almeno questa volta.
    Però … però rimane quel senso d’inquietudine che ti prende di fronte a certe cose. Poi ci rifletti e ti rendi che tutto ciò che accade intorno a te, sia che tu sia l’attore o la semlice comparsa, ti rende quell’inquietudine.
    Allora … allora abbassi il pelo, accetti anche lo scherzo di chi la vita la vive per quella che é … da vivere e basta.
    Ti ricordi anche di lavarti i denti e di dire ti voglio bene.
    Anche se sulla seconda ci hai lavorato tanto e proprio per quello ti da più soddisfazione dirlo.

    • Già.. è che tra qualche giorno me ne dimenticherò, insieme allo spaventone.

      Già ora, vedi.. mi ero ripromessa di andare a letto prima per essere più presente durante il giorno..
      e di passar meno tempo a rimirarmi denti, in verità! è che il dentista mi ha salassato qualche anno fa, e per questa cosa sì che sono ancora sotto shock 😀

      • @ LILLO = tout passe, tout casse, tout lasse.
        Domani non ricorderemo più il divano ballerino, il lampadario coreografante. ma avremo impressa nella memoria l’immagine di noi, che emettevamo l’assegno a saldo del lavoro del dentista e udiremo ancora i nostri conseguenti rantoli.
        Pensami nei prossimi tempi quando anch’io attraverserò quelle lande e abi cura di me quando ne uscirò decisamente provato.
        🙂

        Ciascuno sarà presente come e quando può. L’importante é esseci.

  10. Mi unisco a voi un po’ per consolarvi della paura che avete avuto…i dolori del terremoto li rivivo ancora attraverso persone a me molto care…L’Aquila è lì, ancora fisicamente martoriata, e la sua gente, con tutte le conseguenze psicologiche che consegue una catastrofe.
    http://germogliare.wordpress.com/2011/09/23/bellitalia/
    un sorriso a tutti

    • @ Germogliare = Una città ancora ferita di cui nessuno pare si prenda cura, se non l’immane burocrazia dei nostri giorni, che lì vi ha trovato un banchetto infinito.
      Alla faccia di chi vuole risorgere e vuole continuare a vivere in maniera dignitosa.

  11. Io ero in aula studio, mi sono guardata in giro e nessuno ha mosso gli occhi dai libri.
    O gli studenti bresciani si applicano molto o sono molto stupidi.

  12. @ Shapparé = Forse erano troppo spaventati per darlo a vedere. Come il topo davanti al serpente.

  13. In California stanno peggio!

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