CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Voi che continuate ad essere di bella scrittura

O voi, che continuate ad essere di bella scrittura, che non avete abbandonato il severo “Bodoni”, nè vi siete peritati di lasciare l’elegaza formale del “Book Antiqua”, mai avete dismesso di trastullarvi con il comune “Courier” , Voi , dicevo sappiate che, pur non avendo partecipato all’evento dell’anno, mi trovate magnanimo nell’informarvi che  tutto é bene ciò che finisce bene.

L’insipienza di questo detto é tale che non ho neppure i brividi, nè si manifestano conati di vomito o altre manifestazioni di spasmi dall’eziologia incerta.

La cantina é stata infine svuotata, il pozzetto é stato posto nella posizione strategica occorsa e occorrente e la pompa ad immersione ha svolto il suo duro e pervicace lavoro, per il quale é stata chiamata a svolgere.

Siamo salvi. Ora però rimane il più impietoso e gravoso degli obblighi, cui mi accingerò nel prossimo futuro. Svuotare ed eliminare tutto ciò che é andato perduto o che comunque si é rivelato di inutile presenza.

Quindi vi informo che prossimamente si svolgerà un altro apodittico evento: “Svuota la cantina”.

Chi volesse partecipare si può iscrivere gratuitamente. Ricchi premi e cotillions e all’occorrenza abbondante rinfresco con piatti della più squisita tradizione culinria italiana, libagioni comprese. Quindi non é necessario che veniate … Mangiati, né bevuti.

Dall’allagamento é tutto a Voi  … Paese asciutto

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

215 pensieri su “Voi che continuate ad essere di bella scrittura

  1. Cape, siamo tutti con te, fedeli al tuo fianco….
    Ehm, virtualmente, intendo.

  2. Gaudemus, gaudemus! Habemus cantina asciuta!
    Il lavoro nobilita cape e lo rende simile a … se stesso.
    Bene, bene
    Allagamenti? vade retro, aqua

  3. Vedi dunque che gli amici servono a qualcosa? E che sono sempre presenti nel momento del bisogno? A darti consigli, dritte, consolazione.. A farti sentire meno solo per esempio, ad incitarti nei momenti più critici. E anche questo è condivisione. Io ho sentito moltissimo questo afflato che mi univa a te….Tu hai sentito l’afflato?

  4. Dunque non hai sentito l’afflato. Pazienza, probabilmente è colpa della connessione che va e viene. Ma siccome voglio farti sentire che voglio condividere le tue preoccupazioni ti prego di fare quello che ti dico…chiudi gli occhi e rilassati…così…non pensare a niente. Ora dimmi, non senti un grato profumo di, come dire, natura? Non ti sembra di essere in un alpeggio tra mandrie di bovini scampanellanti? Il cielo è terso e il prato ricoperto di fiori…mi raccomando, cerca di schivare gli escrementi dei suddetti bovini. Ora sentirai, e lo sentirai perché te lo dico io, un profumo celestiale…Incamminati verso di esso…è Artemisia, la tua, che sta preparando la prima colazione, latte e caffè con una montagna di panna, pane burro e marmellata, oppure miele se preferisci…che vuol dire che hai il colesterolo? E’ tutta roba virtuale, è come acqua fresca, passa e va. Ora conto fino a 5 e al mio cenno ti sveglierai….Fatto! Ti senti soddisfatto e satollo? No? E perché? Perché Artemisia, la tua, ti ha rifilato solo una galletta sguarnita e un caffè d’orzo con la scusa che sei a dieta? Mi dispiace, io volevo farti sentire la mia partecipaazione …
    Sai che faccio? Farò colazione io al posto tuo, così la dieta sarà salva. Insomma mi sacrifico per te! Se non è condivisione questa…

    • @ S 11 = Più che colesterolo quella colazione é la festa della glicemia.
      Artemisia, la mia che mi prepara così tanta roba? Diciamo che non é proprio così.
      Lei beve un caffè e basta, io mi faccio una tazza di cereali e poi il caffè.
      Comunque come prima colazione e bhé … Ci sta tutta. E’ di quelle colazioni che faccio quando siamo in vacanza in giro. Mi pitono al mattino, un panino in tardissima mattinata e poi ceno alla sera. Praticamente un pasto e tre quarti.
      Comunque ho apprezzato la montagna, l’idea bucolica che l’ha pervasa e anche i bovini scampanellanti. Appropriati e nemanco fastidiosi e deiezionanti il giusto.
      mi sento molto, ma molto più rilassato.
      Seguirò il consiglio, invero prezioso.
      🙂

  5. Sono onoratissima!

  6. Armiamoci… e partite!

  7. Lillo è sempre forte ^^

  8. Maestro, lasci perdere Cip. Quando parla dell’essere presente nel momento del bisogno, intendo. Quelli son momenti in cui è meglio essere soli.

  9. Oh, naturalmente mi felicito per lo scampato pericolo. E mi dispiaccio per i danni ricevuti. Spero non siano ingenti. Mi sottraggo a malincuore all’invito… pur avendo certezza che le sue libagioni siano di alto livello. Le distanze non lo permettono.

    • @ Brum = Baron Marchese i danni ci sono, ma non così ingenti come temevo. Pazienza, ma é un buon modo per togliere di mezzo il ciarpame, perché oramai tale é diventato, che languiva in cantina. Un po’ di pulizia non fa mai male.
      So della sua vicinanza spirituale e ciò mi é già di conforto e addolcisce la pena di questi giorni.
      🙂

      • Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno… spesso è così, infatti. In cantina si ripone materiale che potrebbe servire, ma che dopo un pò si dimentica di avere… dunque se serve lo si va a ricomprare. In realtà, secondo me, se una cosa non ci si ricorda di averla o nell’ultimo anno non si è mai utilizzata…va buttata. Solo così si può evitare di riempire un locale di 300 mq con cose inutili.

    • Che scansafatiche!!!

  10. A chiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Leggo ora ma ovviamente conta sulle mie spalle da nuotatrice!

  12. E ringraziamo WP che con la sua solita precisione ha collocato miei commenti al posto giusto.

  13. Maestro, ci scusi se siamo qui a celiare sul suo blog, ma un po di confusione non fa mai male.
    E poi non ci posso fare niente se la ragazza celia. E’ celiaca, si sa.

  14. Sono contenta che le piaccia il nuovo avatar. Effettivamente bionda non lo sono più da un pezzo e poi era una foto di 3 anni fa. Adesso ho lasciato crescere i capelli e sono tornata al mio colore originale, mogano.

  15. Stasera sarei dovuta uscire con le amiche, una cena di sole donne. Ma mi sono svegliata col torcicollo…. Rimandata….GRRRRRR!

  16. DucaConte, non sia timido, me la cavo a briscola, rubamazzo, tresette (col morto e senza), scopa e scopone scientifico. Posso imparare anche nuovi giochi, sono disposta a venirle incontro..

    • @ S 11 = Allora preparo il tavolo verde
      🙂

      • Bravo e già che ci sei porta anche una caraffa di quello buono, dell’affettato misto con sottoli e sottaceti assortiti, così facciamo uno spuntino.
        😊

        • @ S 11 = Ma che sott’oli e sott’aceti!! Allora : un cucito di Varzi, un Montebore stagionato a dovere, una burnia d’brus che muore gloriosamente con un buon pane d’Altamura, indi anciue al verd e cule eletriche, ‘n tumin, mustarda d’ua e na buta d’ rous (barbera o duset, che ten su ‘l pitanass)
          Poi si diano inizio ai giochi.

          ps: carte a scelta : francesi? Tedesche? (giusto perché siamo nella UE)
          Però tra napoletane, piacentine, emiliani, piemontesi e lombarde … ma … Affangù … W l’Italia !!!!!
          😛

          • Il brus è quel micidiale formaggio spalmabile che nello stomaco distrugge tutti i succhi gastrici? Quello dall’inconfondibile olezzo Nauseabond n. 5? Allora lo conosco, è una vera prelibatezza!
            Ma mi dica, maestro, è il pitanass che ha colpito la mia fantasia. Ma che cos’è???

          • @ S 11 = La tua fama di gourmet ti precede. So che sai e il cuore mi si gonfia di gioia. Punto.

            Dicesi “pitanass” l’apparato digerente in generale, che viene solleticato, tittillato e gratificato da cibo o bevanda altrettanto gratificanti e che inducono l’essere umano in uno stato di profonda soddisfazione e benessere.
            L’espressione può essere utilizzata, in accezzione negativa, quando sta ad indicare un abuso e dunque non vi è più uno stato di benessere, ma al contrario indica ingordigia ed ogni nequizia alimentare.
            Spero che di aver soddisfatto i tuoi desiderata.

          • Perfetto! Allora se dico che stasera vado a titillare il mio pitanass, visto che sono a cena fuori, non dico una boia?

          • @ S 11 = Assolutamente. Vai e fallo godere.
            Il pitanass, naturalmente

          • Maestro, il brus è per caso quel famigerato formaggio spalmabile dall’odore nauseabondo conosciuto anche come Eau de Pied n. 5 ? Allora l’ho assaggiato, ottimo. Ma mi dica, che cos’ e ‘ il “pitanass” ?

  17. Azz. La risposta su cosa sia il pitanass precede addirittura la domanda. Lei vegge, Maestro?

  18. Ed ora, Maestro, mi permetta di festeggiare con lei il 200esimo commento. AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

  19. Maestro, per favore, la smetta di commuoversi. C’è un umidità pazzesca qui, appena entrata mi sono venute incontro le ranocchie e in quell’angolo ho visto un cavaliere d’Italia che frugava nel fango col becco….

    • @ S 11 = Mi lasci dire, signora mia che i simpatici batraci e il più simpatico Himantopus himantopus, mi tengono molto compagnia in queste limpide giornate primaverili.. E’ vero le prime sono un po’ chiassose, ma le dirò l’ormone primaverile impazza e poi … son giovani e debbono sfogarsi anche loro. Il trampoliere … trampola naturalmente e che sarà mai. Lasciamolo trampolare. Dopo tutto ha il suo bel da fare e di fango c’é nè a iosa.
      insomma … fan simpatia, non trova
      🙂

  20. Non si tratta di Berlusconi … parlo del cavaliere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: