CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

La finestra del tempo.03

03

Erano trascorse  già quarantottore dall’incontro che aveva avuto con van der Meewe, e per il resto del tempo era rimasto a riflettere su quanto gli aveva detto quell’uomo. Ciò che gli aveva prospettato, l’aveva visto da ogni prospettiva ed era giunto alla conclusione, che se voleva arrivarne a una doveva parlarne per forza con persone che godessero della sua fiducia e quelle non erano che Sven e Duchessa.
         < Ora capite che ciò che vi ho detto fino ad ora ha dell’incredibile. Rinvangare cose accadute  tanto tempo fa. I protagonisti oramai sono tutti morti e nulla fa pensare che ciò che mi ha raccontato Van Der Meewe sia assolutamente vero. Altrettanto però potrebbe essere il contrario. >
I volti dei due amici, durante la sua esposizione dei fatti, avevano assunto varie espressioni, dall’incredulità alla diffidenza, alla sorpresa ed ora si affacciava quel senso di possibilità che la storia avesse un fondamento logico.
Sven si grattò furiosamente la zazzera bionda.
         < In effetti c’è di che diffidare, ma c’è anche da dire: perché no!E’ possibile! Non so esattamente come sia stato possibile, ma ci può essere stata una remota possibilità. Ammettiamo che i rapporti scritti da tutti i componenti la spedizione fossero autentici. Cioè avessero scritto la verità. Io personalmente non posso negarlo. Non c’ero, anzi noi non c’eravamo, perciò … >
         < Va bene >. Intervenne Duchessa < Ammettiamolo, ma ha me sorge spontaneo chiedermi perché a distanza di così tanti anni, proprio adesso salti fuori che quel maledetto programma o cosa diavolo è, non si sia distrutto nell’esplosione. Anzi, dopo quell’esplosione, tutti hanno creduto nella distruzione del programma, quindi perché ritornare a parlarne … E poi … A noi. No, scusa, volevo dire a te.> Indicò Logan.
Logan scosse la testa.
         < In effetti, me lo sono chiesto anch’io. Perché non hanno fatto una nuova inchiesta, quando tutti erano ancora vivi. I ricordi erano più freschi e con l’andar del tempo potevano emergere nuovi indizi, nuovi ricordi, nuovi particolari. Invece … invece hanno dato per scontato che tutto fosse stato distrutto. O forse nessuno voleva mettere in dubbio  l’azione eroica compiuta. O forse  era meglio chiudere lì, la storia. In fondo erano stati commessi anche degli errori. Da parte del Clan … del Consiglio Delle Gilde e anche del Congresso Continentale. Abbiamo rischiato una guerra con i Mistrali, o forse no visto che ci hanno guadagnato, con la distruzione della banda del Norreno. Loro hanno solo sparato qualche cannonata. Comunque …  venire a desso a dire che il programma per il lancio e la guida dei missili, che avevano trovato a Bunker Hill, non è andato distrutto, ma è ancora in giro e qualcuno potrebbe averlo … Bhè .. non mi convince proprio >.
Ci fu un lungo momento di silenzio, poi Sven riprese a parlare.
         < Vediamola così. Diciamo che è vero che il programma esiste. Da qualche parte c’è, ma è in un posto non identificato ed può essere in possesso di qualcuno che non sa cosa farsene, anche perché non sa cos’ha per le mani. Diciamo che la notizia è saltata fuori e il Comitato delle Federazioni, questa volta voglia proprio farlo sparire del tutto. Distruggerlo o impossessarsene non fa differenza … No, c’è una bella differenza. Comunque non lo vuole più in circolazione. Diciamo, per ultimo, che c’è ancora qualcuno che invece vuole quel programma. La Gilda dei Mercanti di Idee >.
Logan tentennò annuendo con impercettibili colpi di testa.
         < Ipotesi plausibile, ma … il punto  è che non sappiamo se sia vero quanto ha affermato Van Der Meewe. Se cioè quel programma esiste davvero. Ammesso che non abbia anche lui un interesse >.
Intervenne Duchessa.
         < Vorresti dire che allora questo Ven Der Meewe si è presentato, non come membro del Comitato, ma come rappresentante di se stesso e che voglia farci una montagna di denaro. Però chiedere a te e tu a noi di guardare nelle carte personali della famiglia se ci fossero degli indizi, delle prove dell’esistenza di quel programma. Quasi esistesse una sorta di mappa del tesoro. A me sembra veramente un azzardo >.
Logan la fissò.
         < Azzardo, dici? Non credo. Proprio perché mi ha chiesto ed io a voi, di guardare nelle carte di famiglia, credo che la sua presentazione sia corretta. Ripeto: i rapporti ufficiali sono nelle mani giuste, anche se ci deve essere una parte del discorso che mi è stata nascosta e non riesco a capire il  perché. >.
Duchessa intervenne nuovamente.
         < Da parte mia non potrò esservi di molto aiuto. Le uniche cose che sono rimaste di Neelya e Soledo sono alcuni quaderni e li sopra più che altro ci sono scritti riguardanti la loro vita privata. Appunti per la casa, lettere d’amore, riflessioni sui loro tempi. Sono scritti in maniera un po’ strana. Ciascuna scriveva solo sulle pagine pari >. Vedendo lo stupore interrogativo sui volti dei due uomini aggiunse  < Sì. Una scriveva da una parte e l’altra rispondeva, se fosse stato il caso, girando il quaderno al contrario. Sempre e solo sulle pagine pari. Sulle dispari la scrittura era sottosopra. Una cosa strana, lo ammetto. Non so però quale sia la calligrafie dell’una o dell’altra. Tu Sven, invece, che cosa hai trovato, sempre che tu abbia cercato? >.
Sentendosi parte in causa, Sven prima di rispondere, storse la bocca.
         < C’è poca da dire Thor scriveva poco, se non rapporti di quando era in forza alla Gilda dei cercatori. Pochi rapporti in verità. Anche il rapporto sui fatti della spedizione si riducono a poche pagine e non c’è nulla di rilevante. Poi sapete tutti, che dopo il suo ritorno si mise a fare altro e quindi … >. Diede una scrollata alla spalle, sospendendo il suo discorso.
Logan chiuse quella parte di conversazione.
         < Anche per me la situazione è identica alle vostre. Qualche brutta copia di qualche rapporto di Corso. Alcune lettere che Darla  ricevette dai genitori e dai fratelli. Quaderni di appunti di studi fatti per la Casa della Scienza. Nulla che possa far emergere qualcosa si utile per noi e per questa assurda storia >.
Sui tre cadde un pesante silenzio e intanto la luce del pomeriggio scoloriva verso quella della sera. Un’aura aranciata entrava dalla grande finestra dello studio di Sven ad indicare che il giorno lentamente stava finendo. Logan si scosse e guardati gli amici disse.
         < Credo che a questo punto Van Der Meewe ci debba ancora qualche spiegazione >.
Annunci

Navigazione ad articolo singolo

25 pensieri su “La finestra del tempo.03

  1. Sempre più intrigante è la storia, fatta di allusioni, di mondi scomparsi che invero non lo sono, di personaggi che ragionano e cercano di risolvere i misteri.
    Ottimo, ottimo, ottimo.
    Pare un sequel dell’ultimo romanzo che hai scritto. Le gilde ci sono anche se di fantasia.

  2. Le Gilde, i Mistrali, Norreno…. ragazzo, mi sa che sei partito col piede giusto. La storia acchiappa sia per la trama ancora agli inizi ma che promette bene, ma poi quei nomi sono proprio azzeccati. Scegliere i nomi giusti è importante, colpisce la fantasia di chi legge. Supponiamo che tu avessi scritto Le Giuseppine, l’impatto non sarebbe stato lo stesso, sarà perché il nome Giuseppina evoca qualcosa di casalingo, di nostrano, una Giuseppina la vedo bene intenta a fare la pizza o le orecchiette con le cime di rapa, non certo inserita nel contesto di una storia che si presume piena di mistero come questa. Gilda invece, come non pensare ad una misteriosa vamp implicata in qualcosa di sospetto? Se poi le Gilde sono più di una tanto meglio. Mistrali pure ci sta bene. Se la faccenda si fa calda una ventata di aria fresca non può che fare bene. Su Norreno non mi pronuncio, aspetto gli eventi. E poi c’è il quaderno scritto nelle pagine pari, è qui che si vede il talento! Perché quel quaderno sarà la chiave di tutto, vero? O almeno avrà una certa importanza….. almeno un pochino…. insomma, Maestro, non mi dica che non c’entra per niente che non ci credo!
    Comunque la nave è partita col vento in poppa…..avanti tutta!

    • @ s 11 = Sei quasi sul pezzo. In effetti le Giuseppine, fanno un po’ tanto ridere. Sembra l’insegna di una trattoria “Le Giuseppine – Trattoria Cucina Casalinga” . Le Giuseppine, piccola pasticceria secca indicato per il tè (Un po’ come le Madeleines di proustiana memoria) sarebbe stata la provocazione dell’artista …
      Se tale io fossi
      🙂 … Invece … Lasciamo perdere.

      Norreno? Chi era costui? Con Norreni si indicavano tutte le popolazioni scandinave. I Vichinghi, nei fatti.

      Il quaderno? Piccola divagazione sul tema. Più che altro un richiamo a un tempo già andato, con personaggi che hanno già frequentato questi luoghi.

      La nave va. E’ salpata con i primi 38 capitoli revisionati. Gli altri ventidue o forse meno ancora attendono una calafata.
      Buon vento a tutti.

      • Maestro, lei lo sa che io sono una mattacchiona e amo mettere tutto sul ridere. Ci ho provato a fare dei commenti seri ma il ghiribizzo mi sfugge da tutte le parti. Non si arrabbi con me, caso mai si perplima ma non mi cacci!!!!!
        Trovo molto divertenti i siparietti con lei e NewWhiteBear

        • @ S 11 = Lo so che hai uno spirito burlona cara CIP.
          Mi perplimerò con moderazione e con l’aplombe che mi contraddistingue, ma di cacciarti non se ne parla .. A meno che … Ma é così remota e irreale l’ipotesi che non spreco altro tempo.

          Con NWB mi trovo in comunione d’idee, come con altri di voi s’intende, ma lui ama parlare e visto che il mezzo ci permette di farlo, perché non approfittarne. Così esco un po’ anch’io dal mio proverbiale riserbo.
          E’ stimolante.

  3. Logan… Ludlum…
    Vedo assonanze.
    Una nuova storia che si sta sviluppando alla grande.
    Dissentisco solo sul concetto di “Giuseppina”, ricordando che il primo libro del terzo scrittore più letto al mondo incominciava così: “la signora Cozzolina assaggiò la minestra”.

    • @ AB = Ludlum ?? Non ambisco a tanto. 🙂

      Accetto il dissenso, anche perché di Proust ricordo appena l’accenno sulla madeleine e sulle innumerevoli pagine che scrisse ricordandone odore e sapore.

      La signora Cozzolina assaggiò la minestra??
      Un incipit migliore no! Pare brutto? 🙂

  4. 😛
    Ma il libro è molto bello. “Mai amare uno straniero.” Harold Robbins.

  5. Tu guarda che cosa ho scatenato nominando la Giuseppina…..
    Ciao Cip!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: