CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

La finestra del tempo.23

Il vecchio iniziò a mangiare piano, boccone dopo boccone. Masticando lentamente, come se non avesse mangiata da chissà quale giorno. Ogni tanto scuoteva la testa, alzando gli occhi al cielo e poi, se lo si guardava negli occhi, lo sguardo si spegneva improvvisamente per poi riaccendersi. Sembrava che i pensieri nella sua testa rimbalzassero e si nascondessero nei meandri di un cervello ormai fuori controllo, per poi farsi più chiari, palesi e il vecchio tentasse di radunarli, dar loro vita e forma. Pensieri da poter tradurre in frasi con senso logico, uniti con il filo della coscienza di ciò che era la sua stessa vita. Iniziò a parlare, come se improvvisamente nel suo caos interiore, ci fosse stato un buco di serenità. L’occhio del ciclone, con la sua calma irreale, con l’assenza della violenza della natura.
         < Gli alberi parlano, sussurrano, fremono .. Che ne sapete voi. Io li ho sentiti e .. Parlano tra di loro, anche a distanza. Quelli che sono sulla costa di Belle Rive, parlano con quelli del Mont Froid e loro rispondono agli altri … Su a Punta d’Ouistan e da li ancora più in la, verso la pianura e le colline … Fino al mare. Loro si parlano e forse si rispondono, ma so che quelli di Belle Rive parlano … Non ogni giorno, però alla stessa ora e forse dicono quello che altri dicono loro di dire. Già … Si sono mai visti i larici in mezzo alle querce? … Oppure i larici … Due? … Tre? … Isolati in mezzo a un prato? Cosa ne sapete voi di quegli alberi. Io lo so … Li ho sentiti parlare.. Loro – Indicando il Rifugio  – Loro, mi credono pazzo, ma non è vero. Io lo so. Loro parlano … Gli alberi parlano … Io li ho sentiti >.
I due uomini si guardarono con aria interrogativa, poi Duncan prese la parola.
         < Loro non ti credono, ma noi ti crediamo. Dunque li hai sentiti parlare? … Allora esiste veramente la stazione radio in mezzo alla foresta … Lontana dalla zona di Bunker Hill? >.
Il vecchio lo guardò incupito.
         < Che centra Bunker Hill? Quella è una terra maledetta … E’ una terra piena di sangue e di dolore e poi … Non c’è nessuna radio. Mai stata … Solo gli alberi che parlano tra di loro. Solo alcuni però. Glia altri stanno zitti. O non sono capaci, oppure non hanno niente da dire, capisci? >.
Logan scosse la testa.
         < Certo … Certo abbiamo capito. Non devono essere molti i discorsi che fanno gli alberi. Piantati sempre nello stesso posto. Non vedono molto del mondo che c’è in torno. Solo il solito pezzo di foresta >.
Il vecchio annuì gravemente con la testa. Poi mangiò l’ultimo boccone e con la bocca ancora piena gli disse.
         < Fumi buono? >. E trangugiò l’ultimo bolo biascicato, poi si pulì la bocca con la manica della giacca e guardò speranzoso Logan.
Duncan lo prevenne, estraendo da una tasca un pacco di tabacco e delle cartine e con pazienza si mise a fargli una sigaretta. Il vecchio , accesala aspirò con voracità la prima tirata e espresse tutta la sua contentezza emettendo piano il fumo inalato e sul suo viso comparve una espressione di beatitudine.
<Certo che se ci fosse anche un goccetto … >.
Logan lo guardò severo.
         < Non ti sembra di averne avuto abbastanza per oggi? >.
Il vecchio tirando un’altra boccata, scosse le spalle e si concentrò sul’azione del fumare. Voleva essere lasciato in pace, in quel momento.
I due uomini lo lasciarono intento al suo rito e vollero scambiarsi le prime impressioni.
         < Antenne … Altro che alberi … Anzi antenne camuffate da alberi. Se non ci capiti sopra, come fai a capirne l’uso. Sistema ingegnoso. E’ vero che sono solo dei trasmettitori, però è possibile che , in una di esse ci sia una sorta di registratore. Bisognerebbe sapere quanto grande Sia il registratore e quanta memoria possieda >.
Logan iniziò a dondolarsi sui talloni.
         < Se quelle antenne sono lì da … Diciamo cento … Centocinquanta anni … Qualcuno deve far loro manutenzione. Devono essere alimentate … >.
         < Pannelli solari per l’alimentazione e … I Mistrali? Qualche Gilda molto interessata? I Mercanti di Idee? O qualche altra banda che ha preso il posto di quella del Norreno? Sono in molti a volere che quelle antenne funzionino. Forse qualcuno ne ha capito il valore e ancora oggi lo sfrutta a proprio vantaggio >.
Logan si gratto la testa.
         < Se è per questo anche il Congresso Continentale, ne trarrebbe dei vantaggi. Un agente sul campo che sappia dove puntare l’antenna della propria trasmittente, potrebbe fare il suo bel rapportino e da punta in punta, da albero all’altro ecco che la cosa arriverebbe in fretta alla Sede Centrale. Non trovi? Non mi stupirei che l’avessero usate anche durante la spedizione di Corso e del capitano Stubbing >.
< Tutto sta a farci dire dove sono quelle antenne .. O alberi, come li chiama il vecchio >.
Vecchio che aveva lasciato la panca dove aveva consumato il pasto ed ora si era gettato su dei sacchi abbandonati nel capanno vicino al Rifugio e stava dormendo della grossa.
Logan guardò il vecchio e poi Duncan.
         < Credo che per questa sera non riusciremo a cavare altro da quello. Vieni andiamo anche noi a mangiare e poi domattina continueremo la chiacchierata >.
Duncan annuì e seguì Logan che intanto era vicino alla porta del Rifugio. Sentiva un certo appetito e dai profumi che uscivano dalla porta, quella sera in tavola ci sarebbe stato stufato di cervo e patate. Non era male.
La conversazione del terzetto, non era sfuggita all’uomo dalle braccia tatuate con gli artigli d’aquila, che aveva seguito tutto al riparo di una lercia tenda, ad una delle finestre del Rifugio. La vecchia dal sorriso precario, ogni tanto gli toccava un braccio, ma lui la scansava. Non voleva essere disturbato. Poi si voltò verso il salone, che inizia a riempirsi di avventori. Fisso un punto tra la gente e fece un gesto con la testa, impercettibile. Qualcuno, che era già in attesa da parecchio tempo, lo colse e si alzò da suo posto. Si diresse verso il bancone, vedendo entrare nell’ambiente Logan e il compagno, poi come un’ombra uscì all’aperto. La seconda parte dell’interrogatorio stava per iniziare.
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14 pensieri su “La finestra del tempo.23

  1. Veramente buono è questo ventritresimo episodio sia come l’hai narrato sia come si è sviluppato.
    Dunque occhi indiscreti seguono il i due (Kayla non appare oppure è defilata) e il mistero si infittisce.
    Leggeremo (spero presto) la prossima puntata.

    PS. per Caffè letterario la giornata del 17 è buona?

  2. ecco che ritroviamo il tatuato e la vecchia sdentata…ne hanno fatta di strada anche loro!
    ciao e buona giornata!

  3. Decisamente, c’è molta gente interessata, si. Ma i nostri due sono un pò sprovveduti, mi pare…

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