CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

La finestra del tempo.47

Darius fece accomodare Van Der Meewe nella stanza che fungeva da studio al Giudice. L’imponente figura si stagliava vicino alla finestra e non si voltò per vedere chi era entrato e non fece cenno alcuno quando il segretario gli annunciò la visita attesa.

         < Ha notato lo squallore dei luoghi? > Domanda fatta senza che per questo si dovesse dare risposta. Un’osservazione. Una constatazione e null’altro.

Van Der Mewe accennò ad un sorriso, più che altro una leggera smorfia.

         < Mi ha mandato a chiamare?… Bene, ho una buona notizia ed una … Meno buona. Inizio da quella meno buona? >.

Il Giudice fece un cenno vago con una mano, senza per questo voltarsi all’interlocutore.

         < Logan ha parecchie perplessità riguardo la missione. Si è fatto un … Film? … Tutto suo e invece di concentrarsi su quanto dovrà fare … Filosofeggia di etica e di morale. Insomma mi sto rendendo conto che in seguito potrà darci dei seri problemi, se non ne da tuttora >.

Il Giudice con voce piana di rimando.

         < La notizia meno buona? >.

L’ometto sospirò.

         < Nelle prossime ore inizieranno le ricerche al Centro Trasmissioni, e non è detto che riusciranno a trovare qualcosa … Piuttosto i due vogliono una sorta di salvacondotto … Insomma carta bianca per le indagini. Naturalmente ho provveduto attraverso Vitalianus e lui attraverso Marcus avrà provveduto, almeno spero, a farglielo avere. Insomma … Stiamo ancora aspettando gli eventi >.

Il giudice continuò a fissare fuori dalla finestra senza dire una parola. Non sembrava neppure che fosse in quella stanza, se non fosse che la sua ombra cominciava ad allungarsi nella stanza, per la luce del tramonto, poi si voltò e fissò Joop.

         < Così il giovane Logan si pone problemi di etica … Di morale … Cui prodest? … A chi fa comodo, o … A chi farà comodo, tutto questo. Solo il tempo gli darà la risposta. Per ora le cose sono troppo grandi e complicate e in questo momento non ho tempo per spiegazioni complete ed esaustive. L’importante ora che abbiano quel … Pezzo di carta – Si fermò un attimo a fissare un punto indefinito del soffitto – Però … Mossa astuta, quella del salvacondotto, ma a doppio taglio. I conti non li ha fatti proprio alla perfezione. Soprattutto con la sua coscienza. Meglio … Li ha fatti con un pizzico di contraddizione, non è vero? >.

Van Der Meewe fissò l’orlo dal tavolo che fungeva da scrivania.

                   < In un certo senso sì. Le ricordo che anche noi, rilasciandoglielo ci assumiamo le responsabilità che devono essere sue >.

Il Giudice lo guardò obliquo.

         < Dici ? Forse … In questo gioco però … E’ un gioco sporco, dove tutti i giocatori barano e noi … Siamo costretti a barare .. Meglio degli altri e … Senza troppe remore. Ora non è tempo per le indulgenze … Plenarie … Affrettiamoci ad assolverci e per la miseria, portiamo a casa il piatto. Bene, fino ad ora il lavoro è stato buono e in certe occasioni eccellente, ma … Un  risultato positivo coronerà tutti gli sforzi compiuti sin ora >.

Van Der Meewe si alzò. Il colloquio  poteva considerarsi terminato.

         < La terrò costantemente informato >. Uscì dalla stanza a piccoli passi, quasi avesse ancora qualcosa da aggiungere, ma non trovasse le parole per riferire ciò che aveva in gola; portandosi dietro il grugnito d’assenso del Giudice.

Darius, uscito Van Der Meewe, rientrò nella stanza.

         < Preoccupato per Logan ? >. Disse con quella vocina acuta.

Il Giudice scosse la testa.

         < No. Deve solo crescere >.

Darius assentì.

         < E’ quasi ora di cena. Quando sarà pronta … >.

Il Giudice si sedette pesantemente sulla sua poltrona.

         < Non so se ho fame – Rimase silenzioso qualche tempo – Vai, se ho bisogno chiamo io. Vai … Ho  bisogno di riflettere >.

Darius si ritirò non senza allungare ancora un’occhiata alla figura, che con la testa tra le mani stava seduta dietro quel tavolo.

<<<<< >>>>>

Logan si alzò dalla sedia e lasciò il tavolo della cucina, ingombro di carte. Si avvicinò alla finestra e guardò fuori. Le prime luci dell’alba s’intravedevano  dietro un muro di nebbia che nella notte si era alzato dal fiume e si era spinto a coprire le colline, una coperta umida ad imbrigliare cose e uomini. A soffocare pensieri e discorsi sotto un manto lattiginoso e a momenti impenetrabile.

Logan si stirò e sbadigliò fino a quasi slogarsi la mascella. Lui e Duncan avevano passato la notte a riordinare le idee e a fare il piano d’azione della giornata, in attesa del salvacondotto che era arrivato sotto forma di file,  nel PC di Logan nel cuore della notte. Lo aveva salvato e stampato ed ora era mescolato in mezzo alle altre carte. Lo avrebbe recuperato prima di uscire.

Era stato silenzioso, ma Duncan, pur abbandonato su di una sedia e con i piedi appoggiati al tavolo, lo aveva sentito alzarsi ed ora lo curava, con un solo occhio aperto.

         < Non dormi o almeno … Hai dormito un po’ ? >.

Logan scosse la testa.

         < No … Avrei dovuto farlo … Avrei, ma … Troppi pensieri e tutti insieme. Il programma … Il Giudice .. Van Der Meewe … Kayla … Troppe cose … Troppe >.

Duncan abbandonò la posizione e si alzò.

< Qui … Serve un caffè, forte,  nero, bollente e con un adeguato rinforzo. Ometto … Qui in casa hai qualcosa di … Potabile? Che faccia almeno 45 gradi in più dell’acqua ? >.

Logan  lo fissò interdetto.

< Cioè ? … Vuoi metterti a bere che non è ancora mattino ? >.

Duncan lo guardò con occhio ferino.

         < Prima una bella scossa, poi un’adeguata colazione e poi … Le cose assumeranno tutta un’altra … Parvenza.  Stai sicuro, funziona benissimo. Te lo ricorderai  per sempre. Non solo per la prossima volta >.

Logan indicò un stipo della cucina e Duncan estrasse una bottiglia dal liquido chiaro e dall’odore forte e pungente e concluse soddisfatto.

         < Vedrai … Le cose appariranno come devono apparire . Chiare, anzi: chiarissime >. Si accinse a preparare il suo intruglio portentoso.

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4 pensieri su “La finestra del tempo.47

  1. Logan fa bene ad avere dei dubbi……soprattutto riguardo a -cui prodest-?
    ☕️☕️☕️☕️☕️☕️
    Buon inizio anno!

  2. @ Mari1953 = Tra dubbi e sospetti ci stiamo avvicinando alla fine del tunnel … Forse … O forse no …
    Mi viene un sospetto …

  3. Io ne ho più di uno…
    Logan non è certo stupido!
    Felice 2015 🙂

  4. @ AB = Come diceva il poeta: Abbi dubbi, ma ricorda che due dubbi sono un sospetto e due sospetti sono una prova.
    Si, hai azzeccato anche questa volta … Logan non é uno stupidino.

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