CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

La finestra del tempo.69

Passarono lunghi momenti o almeno così parve a Logan, quando all’improvviso prese la decisione.
Uscì dal nascondiglio. Era venuto il momento di farla finita. Di cessare quella sfibrante attesa e tutto avrebbe dovuto precipitare li, adesso. Si, precipitare e non avevano più importanza le procedure, i particolari, le sfumature. Ora, subito, adesso. Il Liquidatore era venuto per lui? “Bene, eccomi” – Pensò Logan, in quella manciata di secondi che lo misero in piena luce. Bersaglio perfetto, scoperto senza più protezioni. Non gli sarebbero servite, perché sicuramente Racònkay gli avrebbe parlato prima. Prima di ucciderlo o tentare di farlo. Perché quella era l’esito di quell’ultimo incontro. Anzi il primo e l’unico della loro vita. Trovarsi per un duello finale, la catarsi di una lunga esistenza vissuta in varie vite, distanti l’une dalle altre, ma accumunate da un sottile filo. Ne intuiva l’esistenza, ma non era riuscito a darsi una spiegazione accettabile, univoca, con contorni chiari e definiti. Una spiegazione logica e definitiva, ecco quel che mancava prima di concludere.
         <Racònkay … Eccomi sono qui. Vieni fuori e finiamola una buona volta. Intanto so che è me che vuoi … Gli altri lasciamoli fuori dai nostri giochi. Loro non centrano nulla. Siamo solo noi due. Tu ed io e … Sono pronto >.
Il Liquidatore emerse da dietro una quinta di finta siepe. La lercia bombetta ben piantata sulla testa, uno sguardo duro, la bocca piegata da una piega maligna.
         < Era tempo che ci incontrassimo e che tu pagassi il debito. Ma forse non era neppure necessario che fossi tu a pagarlo. Bastava uno della tua famiglia, ma visto che ora sei qui … Credo che sarà sufficiente>.
         Debito? Che tipo di debito dovrei pagarti? >.
         < Debito di sangue. Mi pare logico. Una dei tuoi ha ucciso uno dei miei e quindi io devo avere soddisfazione e i miei antenati saranno finalmente in pace con loro stessi ed io con loro >.
Logan lo fissò interrogativo.
         < Non mi pare che ci siamo mai incrociati o che qualcuno dei miei abbia incrociato uno dei tuoi, tanto da lasciare una scia di sangue>.
         < Ecco che sbagli, che non hai memoria e neppure questo luogo ti rammenta qualcosa. Che razza di famiglia hai avuto, che non ti ha raccontato nulla. Che razza di rispetto hai per i tuoi antenati e che razza di rispetto hanno loro per te. Non sei un uomo degno di esistere e ucciderti, non so neppure se potrebbe essere il caso >.
         < Tu sei un pazzo. Un pazzo furioso e farneticante. Parli di antenati, di rispetto, di famiglia. Per farmi venire qui hai seminato morti ammazzati, quando avresti potuto semplicemente chiamarmi o più semplicemente farmi fuori in più di una occasione … Invece, tutta questa messa in scena. Questa farraginosa teatralità. Stai alimentando il tuo ego, forse? Si sente debole, il tuo ego? Si sente sminuito o lo vedi sminuito? Povero pazzo … Meriti solo che ti sbatta in cella e che getti via la chiave. Ormai ti sei fatto possedere dai tuoi fantasmi, dalle tue farneticazioni. Arrenditi ora, subito. Nessuno si farà male e chissà .. Troveremo chi potrà curarti e forse riuscirai a guarire >.
Racònkay sbarrò gli occhi e lo fissò con uno sguardo da vero pazzo.
         < Tu dici a me che sono pazzo? Tu … Tu che sei stato generato da chi non ha avuto il coraggio di uccidere il mio avo di fronte, ma solo sparandogli alle spalle. Come un codardo, come una infida serpe, un bastardo qualunque >. Si voltò verso di lui e la mano destra scattò alla pistola che teneva alla cintura.
Logan fece altrettanto, ma il Liquidatore fece comparire in quella sinistra un’altra pistola, con un rapido e repentino gioco di polso ed esplose due colpi e si udì un rantolo. Poi estrasse la pistola con la destra e alzò il braccio. Furono frazioni di secondo.
Logan aveva estratto anch’egli la pistola e ai due colpi rispose con una successione di colpi, mentre si gettava a lato. Lo schiocco a vuoto dell’otturatore gli fece capire che il caricatore era finito e non aveva più colpi in canna. In pochi secondi in quella stanza si era generato un inferno.
Rotolò di fianco e mentre lo faceva, fece cadere il caricatore vuoto e con dita febbrili, cercò un altro caricatore, nelle tasche della giubba che indossava. Lo trovò e ricaricò la pistola, facendo schioccare l’otturatore. Si ritrovò in ginocchio con la pistola puntata verso il luogo dov’era il Liquidatore, ma non vide nessuno, sentiva solo un rantolo continuo. Si alzò guardingo, sempre tenendo puntata la pistola e si avvicinò al rantolo.
Merlano giaceva in una pozza di sangue, la bava rossastra dalla bocca e lo sguardo che diventava sempre più annebbiato. Gli bastò un’occhiata alla sua sinistra e vide una scarpa e un pezzo di gamba. Fece scattare la radio portatile.
         < Ho bisogno di un medico, subito … Chiamate un’ambulanza … Agente a terra, agente a terra, è ferito in maniera grave … Venite subito >.
Passarono una manciata di secondi e la sala si riempì di uomini . I primi che arrivarono erano armati di tutto punto poi arrivarono anche due infermieri, che si misero immediatamente all’opera vicino a Merlano. Poi arrivò anche la barella.
Logan intanto, sempre con la pistola spianata, si avvicinò all’uomo disteso a terra. Il Liquidatore non dava segni di vita e si vedevano chiari tre fori di pallottola sul torace e il sangue si stava allargando sempre di più, impregnando i vestiti.
La bombetta era caduta qualche passo più in là e lo sguardo del morto era di stupore e dalla bocca spalancata usciva un rivolo di sangue.
Logan alla vista di Racònkay, di colpo si sentì svuotato di ogni forza. Questa volta era finita davvero, però rimaneva una strana sensazione. Non quella che aveva già provato dopo una sparatoria, durante la quale qualcuno era rimasto ucciso o ferito. Sentiva che il suo sangue era senza la giusta adrenalina e un pensiero lo stava ancora torturando. Perché? Perché cercarlo e cercare la sua vita? Perché ucciderlo? Perché la vendetta?
Rimise la pistola nella fondina  e si allontanò dal cadavere. Intanto la sala brulicava di persone. Gli si avvicinò Fionnula e d’impulso lo abbracciò. Non c’era molto da dire e quell’abbraccio valeva più di un discorso. Poi lo fece sedere vicino ad una bacheca e gli accarezzò il volto.  Logan abbassò la testa e girò la faccia verso la bacheca e iniziò a leggere quanto c’era scritto. Si accorse che era la descrizione degli ultimi momenti della battaglia di Bunker Hill e di come Darla riuscì a salvare la vita a Corso e improvvisamente capì le farneticazioni di Racònkay. Lui era il discendente di quel bandito che Darla aveva ucciso sparandogli alle spalle e visto che Logan discendeva da quei due, per Racònkay era diventato un obbligo ucciderlo. Occhio per occhio, dente per dente. Solo così, nella sua cultura d’onore i conti si sarebbero pareggiati.
Scosse la testa e poi se la serrò tra le mani. Gli parve impossibile che si potesse ancora vivere di certe cose. Onore, vendetta. L’uomo, malgrado tutto non era assolutamente cambiato. Nei secoli era rimasto per certi aspetti uguale a se stesso e il vuoto precedente si fece ancora più forte, si fece ancora più sentire. Si abbandonò alla bacheca e chiuse gli occhi per molto tempo, o così gli parve. Intanto il rumore intorno a lui si stava affievolendo. Merlano era stato portato via quasi subito, dopo l’intervento della Squadra Speciale e anche il corpo di Racònkay ormai doveva essere stato portato via. Aprì gli occhi e si trovò di fronte a Joop Wan Der Meewe.
         < Questa volta è finito tutto. Definitivamente. Complimenti >.
Logan lo guardò con uno sguardo spento, ma trovò la forza di formare un pensiero, soprattutto per se.
         < Si. E’ finito tutto e finalmente potrò chiudere la mia finestra sul tempo >.
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58 pensieri su “La finestra del tempo.69

  1. E così i cattivi muoiono e prevalgono sempre i buoni 😀
    Battute a parte. Un bel finale carico di adrenalina. Tutti i giochi vengono scoperti e i nodi al pettine.
    La finestra del tempo si chiude e peccato che manchi il terzo atto.

  2. O.T. aspetto il PDF per leggere tutto, anche le parti che sono saltate per colpa di WP.

  3. aspetto anch’io il PDF. Adesso posso tirare un respiro di sollievo.
    A quando la prossima fatica?

  4. Un bel finale!
    Complimenti
    Io ho letto solo questa parte ma c’è stata una prima parte? Mi pare di capire di sì dal commento di newwhitebear,dove lo trovo?
    Ciao 🍧

  5. Ma era siciliano? 🙂
    Scherzi a parte, davvero un gran finale, posto che lo sia veramente.
    Logan grandissimo e a te mille complimenti!

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