CapeHorn

… Noi felicemente pochi. Noi questa banda di fratelli. Che mettono la faccia dove gli altri non mettono neppure un piede. – It ain't over till it's over

Archivio per la categoria “A NordOvest”

Ciao … Sono Mafalda

Ciao, sono Mafalda.

Sono la nuova inquilina di casa Cape. Non crediate che io sia rock, interista e inevitabilmente ovale. Assolutamente.

In primis sono una “bien agée” Exoytc Shorthair. E  signorina, per giunta.

Mica come quel “gat da paijè” del Liga, il precedente padron di casa, del quale mi hanno fatto discreto accenno, ma ho visto e capito che parlarne tocca corde che suonano ancora dolenti.

Quindi manteniamo le debite distanze … Almeno per ora. Sono appena arrivata, neppure 24 ore. Ho i miei tempi di ambientamento, Debbo ancora scorpire la casa, le abitudini dei miei ospiti. Il tipo di cucina che offrono.

Santa pazienza, il pensiero poi, che dovrò educarne altri tre di bipedi, mi ha messo una certa inquietudine e irrequietezza. Non son più una giovine rampante. Piuttosto godo lo splendore del meraviglioso autunno dei miei anni. Ho vissuto con un’anima grande che purtroppo mi ha lasciato ed ora, ho trovato una nuova casa, una nuova occasione.

Il tempo, come sempre darà le risposte a tutte le domande. Anche a quelle che non ci siamo posti. Ne io e ne loro.

A propostio. La fotografia che vedete è di uno di famiglia. Non sono io … Non amo mettermi in mostra. Arturo si … E’ l’esibizionista di famiglia.

mafalda

 

Ecco … Ci somigliamo, ma io naturalmente … Sono Mafalda. Tutta un’altra cosa.

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Hai notato

Hai notato quanti lasciano la propria intelligenza brada a se stessa.

Hai notato quanti lasciano il proprio cervello all’addiaccio.

Hai notato!

Ufficio Facce – Febbraio 2018

NEW_UFFACE

Dai

Dai che un’altro è finito e il prossimo comincia tra poco.

Se ci dice bene …

BUON ANNO 2018

Anche questa’anno é arrivato

Anche quest’anno è arrivato.

A fatica, con il fiatone,

per certi versi anche un po’ di sguincio….

Ma ce l’ha fatta.

 

BUON NATALE A TUTTI VOI

Ufficio Facce Giugno 2017

Se l’ignoranza è un diritto … Quanti abusi perpetrati in suo nome ..

Del diritto, certo, ma anche dell’ignoranza. Assolutamente.

Ufficio Facce

NEW_UFFACE

E’ ben tanto …

E’ ben tanto che non scrivo. Dai miei sessantatré … olè! Però ne son successe di cose. Ad esempio mi sono devastato con il lavoro. Complimentoni direte voi, e avete stramaledettamente ragione. Perché farsi male, così male da star male e pensare seriamente di non fare a farcela. Poi raduni quel poco di te stesso e vai avanti fino alla prossima fonte di frustrazione, ad un altro schiaffo al tuo amor proprio. tanto così va il mondo. però, c’è un però, o almeno c’è stato. Piccolo, intenso e gioioso. Il matrimonio di mio nipote.  L’emigrato. Sì perché se ha voluto fare ciò che sta facendo e nella maniera come lo sta facendo, ha detto “Ciaone Italia” e senza neppure prendere la valigia di cartone, ma semplicemente un trolley capiente e molto “à la pàge” se ne andato. Prima in terra albionica e in anni in cui la Brexit era solo una delle tante bizzarrie anglosassoni, ma come fuoco aveva braci ben cariche e il riusultato è davanti a tutti noi.

Poi  il richiamo teutonico è stato più forte o forse, e questi son i tempi, l’odore dei soldi è stato un vero aroma inebriante. Non nascondiamoci dietro al dito, non postiamoci come maestrini. “Pecunia non olet” e vai dove ci sono. Il cuore è un organo, pompa sangue e tanto basta. Punto. Però e c’è un altro però … Va bene il peculio, va bene l’ordine e la precisione, ma a scombinare le carte ci pensa quel vecchio  imbroglione di Cupido, che mescolando frecce amorose, festività anglossassoni e la sfrontatezza della gioventù, ha piazzato il colpo basso e il nipotone è crollato. Non che volesse vivere una vita ascetica e cos’altro, ma anche a lui l’amor fu galeotto. Non in forma di libro, ma racchiuso in poco più di 160 centimetri di donna e che donna. In buona sostanza da un paesello spalmato tra un grande fiume e un pugno di colline, da una parte, e dall’altra parte, mettici un oceano di mezzo e un luogo dove jungla e civiltà si alternano con motivi misteriosi, mettici una città nata intorno ad una fabbrica, ecco che poi arrivi al matrimonio.

Forse il più multi etnico, multiculturale cui io abbia mai partecipato. Gente dalle Filippine, Mongolia, Cina, Russia asiatica, India e Australia quelli che sono arrivati da più lontano. Poi Finlandia, Russia Europea, Ucraina, Germania per ovvi motivi, Belgio, Olanda, Portogallo  (Il padre della sposa) Inghilterra e Scozia,  Italia (quasi tutte le regioni, nessuno del Molise e della Campania, però due sardi e un triestino) e spingendosi ancora più ad ovest Guyana Britannica, la terra d’origine della sposa con famiglia e amici, Stati Uniti e Canada. Insomma sono stati due giorni all’insegna del più improbabile melting-pop, fatto di un italinglish straordinario, tanto che ogni imbarazzo è stato ampiamente superato. Voi anche per gli “spritz” consumati, soprattutto da chi, con gli alcolici ha degli stop imposti  piuttosto pressanti. Voi anche per il vino italiano che ha scorso a fiumi. Altro che il vinello tedesco, un bianchetto un po’ anemico, che contro i nostri rossi “de panza” , ben poco ha poturo fare.  I tedeschi si sono difesi egregiamente con la birra e i wurstel e lo stinco di maiale (Non c’è storia il loro è veramente un giulebbe), poi però … Il deserto. Assolutamente. Comunque la festa è riuscita gli sposi si sono sposati e amici e parenti li hanno festeggiati e se l’inglese non era marca Oxford, ma … Marca Leone, si sorrideva sempre e comunque, tanto che le rughe del sorriso si sono impresse nel cuore di ciascuno e per una volta il cuore non è stato solo una pompa.

Ora si è tornati alla normalità, al caldo e alla quotidiana frustrazione.

Ci si sente tra un po’ … Tra tanto … Nin zò!

ps: A proposito, gli sposi abitano nel paese natale di Vettel. Si il campione automobilistico. Come sempre , “nemo propheta in patria” c’è un negozietto che ha esposto una fotografia e neanche autenticata dal campione, del campione stesso. Un negozio di sguincio, che se non guardi in vetrina e ti accorgi che quella foto è assolutamente fuori luogo, mai più immagineresti che Vettel, ogni tanto ci passa anche davanti. Così va il il mondo.

 

Olè

E son sessantatre … Olè….

Pasqua 2017

Buona Pasqua a tutti Voi.

Semplice, sobrio, in linea con i tempi.

pasqua14

Arriva

Arriva un età per cui le pieghe dell’anima più che un vanto, sono un peso

Ufficio Facce – Aprile 2017

 

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Ah … Il cardo

Metti la mano sul cardo e poi … Godi se ti riesce.

SCO  29  –  ITA  0

Scusate, ma ne riparlerei il prossimo anno. Per questo abbiamo già dato e in abbondanza.

Grazie

Il Bislungo

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